Fiorillo 8 – IL MIGLIORE. Se Sardo mette la firma sulla vittoria, Fiorillo mette tutto il resto. Torna titolare dopo oltre cinque anni e lo fa proprio a Livorno, dove è un ex, salvando il Pescara nel momento peggiore. Decisivo su Bonassi, straordinario con il piede su Gabbiani e ancora protagonista nella mischia successiva e su Malotti. Nel secondo tempo il Livorno avrebbe potuto vincerla: Fiorillo decide che non succederà. �

Urban Livorno

Donati 6,5 – Primo tempo ordinato, poi quando il Livorno alza pressione e ritmo deve stringere i denti. Non è una serata semplice, ma resta dentro la partita fino alla fine.

Nardin 6,5 – Preferito a Capellini e risponde con una prova di sostanza. Nella fase di maggiore sofferenza qualche scricchiolio inevitabilmente arriva, ma complessivamente tiene botta e conferma di poter essere molto più di una semplice alternativa.

Pellacani 7 – Il Pescara soffre terribilmente nella parte centrale della ripresa e lì servono mestiere, letture e personalità. Pellacani prova a tenere insieme una difesa sottoposta a una pressione enorme. La sua presenza continua a pesare.

Letizia 6,5 – Meno appariscente rispetto ad altre uscite, ma questa era una partita da giocare anche con esperienza. Nel finale non c'è più spazio per ricami: bisogna resistere e lui lo fa.

Valzania 6,5 – Parte forte e prova subito la conclusione. Nel 4-3-3 ritrova una posizione più naturale e per un'ora il centrocampo biancazzurro funziona. Quando il Livorno aumenta i giri soffre anche lui. Esce all'83'. �

Urban Livorno

Guccione 6 – Buscè torna al 4-3-3 proprio per rimetterlo in cabina di regia. Per buona parte della gara il Pescara ha ordine e possesso, anche se raramente riesce a trasformarli in pericoli veri. Quando la partita diventa battaglia perde inevitabilmente centralità.

Erradi 6 – Tanto lavoro e poca appariscenza. Aiuta il centrocampo a tenere equilibrio nella fase migliore del Pescara. Esce al 70' e al suo posto entra l'uomo che cambierà la storia della partita. �

Urban Livorno

Vitali 5,5 – Corre e prova ad allungare il Livorno, ma davanti manca ancora qualcosa. Continuiamo ad aspettarci da lui maggiore concretezza negli ultimi metri. All'83' lascia spazio a Gatto.

Parigi 6 – Al 17' riesce a girarsi in area ma la conclusione deviata termina in angolo. Lotta, prova a dare profondità, però il Pescara per un'ora comanda territorialmente senza riuscire a trasformare quel predominio in vere occasioni. Esce all'83' per Inglese. �

Urban Livorno

D'Ausilio 5,5 – Stavolta non riesce ad accendere davvero la partita. Il Pescara tiene il pallone, ma negli ultimi venti metri manca proprio quella giocata che normalmente ci aspettiamo da lui. Buscè lo richiama al 62'.

I SUBENTRATI

Ferraris 6 – Entra al 62' per D'Ausilio proprio mentre la partita comincia a cambiare volto. Deve più inseguire e aiutare che inventare. Non trova la giocata decisiva, ma resta dentro una fase complicatissima. �

Urban Livorno

Sardo 8 – L'UOMO DEL DESTINO. Entra al 70' e prima manda fuori di pochissimo un colpo di testa. Poi arriva il 96'. Ultima punizione, stacco, palo e tap-in dello 0-1. Fine. Dopo aver cambiato il Pescara contro il Gubbio, dopo essere stato tra i migliori a Vado, stavolta entra e decide addirittura la partita all'ultimo respiro. A questo punto la questione non è più se Sardo sia una sorpresa. La domanda è quanto ancora possa restare fuori dall'undici titolare. �

Urban Livorno

Meazzi 6 – Dentro all'83' per Valzania. Pochissimo tempo e soprattutto una squadra che in quel momento deve sopravvivere alla pressione amaranto. Ci mette energia.

Gatto 6 – Entra all'83' per Vitali. Minuti sporchi, quelli nei quali conta soprattutto non staccare mai la spina.

Inglese 6 – Dentro all'83' per Parigi. Non ha il tempo per incidere realmente davanti, ma partecipa agli ultimi minuti di battaglia che precedono la follia finale.

BUSCÈ 6,5

Questa è probabilmente la pagella più difficile. Vince, e vincere oggi era fondamentale. Torna al 4-3-3, il Pescara per circa un'ora tiene bene il campo e mostra anche una certa personalità. Poi però la partita cambia completamente: il Livorno prende campo, costruisce una serie di occasioni enormi e se il Pescara arriva ancora sullo 0-0 all'ultima azione lo deve soprattutto a Fiorillo.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 19:36
Antonio Iannucci
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Antonio Iannucci coordinatore di cyber security presso Soc Eni insegnante cyber security presso accademy e master..scrivo canzoni libri per cazzeggio e fra un parto mi parte una radio online...