Un finale pazzesco premia la cooperativa del gol del Pisa: battuto e scavalcato il Pescara che era riuscito a rimontare nonostante sia rimasto in dieci dopo un’ora. Belli che sblocca al 15’ (testa su cross di Lisi dopo sanguinosa palla persa da Busellato) e il neo entrato Soddimo a trenta secondi dallo scadere (tocco ravvicinato su pennellata di Pinato) portano a 18 il numero dei giocatori della squadra di D’Angelo a segno in campionato (nessuno ha fatto meglio tra A e B). Per il Pescara, che non ha mai vinto all’Arena, è una specie di maledizione: mai pareggiato in trasferta , dove perde da 5 gare di fila. Ma questa volta sembrava fatta e con merito, visto che gli abruzzesi erano usciti dal guscio una volta in 10 quando Legrottaglie, sotto gli occhi del suo ex allenatore Marcello Lippi, era passato al 4-4-1 e poi al 4-2-3. Il subentrato Chiarenza era una vera spina nel fianco di un Pisa che si abbassava troppo e lo puniva con una sassata nel sette a un minuto dal 90’. Il Pisa però non ci stava dopo che per tre quarti di gara aveva controllato senza rischi per Gori e provato ad affondare i colpi, peccando però di lucidità negli ultimi 20 metri. Chiarezza di idee che i toscani hanno ritrovato nei minuti di recupero, con la rete del 2-1 che dà continuità al pareggio di Salerno e vale la terza vittoria di fila casalinga.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 27 giugno 2020 alle 10:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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