Il Pescara si prepara alle prossime sfide con alcune novità sul piano delle disponibilità, ma anche con l’intenzione di dare continuità all’assetto difensivo che ha garantito solidità nelle ultime partite. Mister Giorgio Gorgone sembra infatti orientato a confermare la linea arretrata vista nell’ultimo incontro, nonostante il rientro di alcuni giocatori importanti.

La scelta nasce dalla volontà di mantenere gli equilibri trovati nelle ultime settimane, quando la squadra ha dimostrato maggiore compattezza e organizzazione nella fase difensiva.

Altare rientra dopo la squalifica

Una delle notizie positive per lo staff tecnico riguarda il ritorno a disposizione di Giorgio Altare, che ha scontato il turno di squalifica e torna a essere arruolabile.

Il difensore rappresenta una pedina importante per la retroguardia biancazzurra grazie alla sua fisicità e alla capacità di guidare la linea difensiva. Tuttavia, non è detto che il suo rientro comporti automaticamente un posto da titolare.

Gorgone, infatti, sembra intenzionato a non modificare l’assetto che ha dato risposte positive nelle ultime uscite.

Letizia torna ad allenarsi con il gruppo

Un’altra buona notizia arriva dal recupero di Gaetano Letizia, che è tornato ad allenarsi con il resto della squadra dopo diversi giorni di assenza.

Il suo rientro amplia le opzioni a disposizione dell’allenatore, ma anche in questo caso la sensazione è che lo staff tecnico preferisca procedere con cautela, reinserendo gradualmente il giocatore nelle rotazioni.

I “quattro moschettieri” verso la conferma

Alla luce di queste valutazioni, la linea difensiva del Pescara dovrebbe rimanere invariata rispetto all’ultima partita. I cosiddetti “quattro moschettieri” – Gravillon, Capellini, Bettella e Cagnano – sembrano destinati a partire nuovamente dal primo minuto.

Il quartetto ha offerto buone garanzie in termini di compattezza e comunicazione tra i reparti, elementi fondamentali per affrontare le prossime sfide di campionato.

Davanti a loro ci sarà ancora Ivan Saio, chiamato a difendere i pali della porta biancazzurra.

Faraoni atteso dopo la sosta

Per quanto riguarda Davide Faraoni, invece, il rientro è previsto soltanto dopo la pausa del campionato. Lo staff medico preferisce non forzare i tempi di recupero per evitare eventuali ricadute.

La sua presenza potrà quindi diventare un’arma in più per il finale di stagione, quando ogni partita assumerà un peso sempre maggiore.

La stabilità difensiva come punto di partenza

La scelta di confermare lo stesso reparto arretrato evidenzia la volontà di costruire il finale di stagione su una base solida. In un momento del campionato in cui la pressione aumenta e i punti diventano sempre più pesanti, avere una difesa organizzata può fare la differenza.

Il Pescara lo sa bene: la rincorsa verso l’obiettivo passa anche dalla capacità di mantenere equilibrio e continuità, soprattutto nel reparto arretrato.

Sezione: News / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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