Il Pescara si avvicina alla prossima sfida di campionato con diverse scelte di formazione ancora da definire. Se alcune certezze sembrano ormai consolidate, altre posizioni restano aperte a valutazioni fino all’ultimo momento.

Uno dei punti più solidi della squadra nelle ultime settimane è rappresentato dal portiere Ivan Saio. Chiamato a sostituire Desplanches dopo il suo infortunio, l’estremo difensore ha risposto con prestazioni convincenti, collezionando due clean sheet nelle prime partite da titolare. Un rendimento che ha rafforzato la fiducia dello staff tecnico e che lo proietta verso un’ulteriore conferma tra i pali.

Saio si prende la porta del Pescara

L’avvicendamento tra Saio e Desplanches si è rivelato meno traumatico del previsto. Il giovane portiere ha dimostrato sicurezza e attenzione nelle uscite, contribuendo in modo significativo alla solidità difensiva della squadra.

Le due gare concluse senza subire reti rappresentano un segnale importante, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può incidere sul risultato finale. Proprio per questo motivo, Saio sembra destinato a difendere nuovamente la porta biancazzurra.

Davanti a lui dovrebbe essere confermato lo stesso assetto difensivo visto nell’ultima partita contro il Bari.

Difesa verso la conferma dopo la gara con il Bari

La linea difensiva che ha offerto buone garanzie nell’ultimo match potrebbe essere riproposta anche nella prossima gara. Gravillon, Capellini, Bettella e Cagnano sembrano infatti i principali candidati a comporre il reparto arretrato.

Capellini, però, dovrà prestare particolare attenzione alla situazione disciplinare. Il difensore è diffidato e un eventuale cartellino giallo potrebbe costringerlo a saltare il prossimo impegno di campionato.

Nonostante questo rischio, al momento appare difficile che l’allenatore decida di modificare l’assetto difensivo. L’alternativa principale resta Altare, rientrato dopo aver scontato una giornata di squalifica in seguito all’espulsione rimediata contro il Frosinone. Tuttavia, un suo impiego dal primo minuto non sembra al momento l’ipotesi più probabile.

I dubbi a centrocampo tra infortuni e rotazioni

Se la difesa appare relativamente definita, il centrocampo rappresenta invece il reparto con più incognite. Alcuni giocatori non sono al meglio della condizione fisica e lo staff tecnico sta valutando con attenzione come gestire le energie.

Acampora e Valzania, entrambi alle prese con piccoli problemi fisici, difficilmente verranno schierati contemporaneamente dall’inizio. L’idea dello staff è quella di evitare rischi inutili, considerando anche il calendario fitto delle prossime settimane.

Di conseguenza almeno uno dei due potrebbe partire dalla panchina, lasciando spazio a una soluzione alternativa nella linea mediana.

Brugman e Caligara punti fermi della mediana

Tra i centrocampisti, invece, Brugman rappresenta una certezza quasi assoluta. Il suo ruolo nella costruzione del gioco e nell’equilibrio della squadra lo rende uno degli elementi più difficili da sostituire.

Accanto a lui dovrebbe trovare spazio anche Caligara, che garantisce dinamismo e qualità nella gestione del possesso. Il terzo posto a centrocampo potrebbe essere occupato da Lamine Fanne, pronto a sfruttare l’occasione nel caso in cui uno tra Acampora e Valzania venga preservato.

Resta inoltre in preallarme Berardi, che potrebbe essere utilizzato nel caso in cui lo staff tecnico decida di concedere un turno di riposo a entrambi i centrocampisti più esperti. In uno scenario del genere Caligara potrebbe avanzare sulla trequarti.

Attacco: Di Nardo sicuro, Insigne e Meazzi si giocano il posto

Nel reparto offensivo la principale certezza sembra essere rappresentata da Di Nardo, destinato a guidare l’attacco della squadra. L’attaccante ha dimostrato di poter essere un punto di riferimento importante per il gioco offensivo del Pescara.

Più complessa la situazione per quanto riguarda i due giocatori che dovranno agire alle sue spalle. Insigne dovrebbe essere della partita, ma difficilmente resterà in campo per l’intera durata del match. Lo staff tecnico sta infatti valutando una gestione attenta del suo minutaggio.

Per l’altro posto si apre invece un ballottaggio interessante. Meazzi si contende una maglia da titolare con le possibili soluzioni rappresentate da Acampora e Caligara, qualora uno dei due venga impiegato più avanzato.

Le decisioni finali verranno prese solo nelle ore immediatamente precedenti alla partita. Gorgone vuole infatti valutare attentamente ogni dettaglio per scegliere la formazione più adatta ad affrontare un momento cruciale della stagione.

Sezione: News / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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