Il Pescara si avvicina alla trasferta contro il Sudtirol con diverse valutazioni tattiche in corso. La gara in programma a Bolzano rappresenta il primo appuntamento di una settimana molto intensa per i biancazzurri, che dovranno affrontare tre partite in pochi giorni.

Per questo motivo mister Giorgio Gorgone sta studiando con attenzione la formazione da schierare, cercando il giusto equilibrio tra continuità e gestione delle energie.

Difesa confermata dopo la gara col Bari

Nel reparto arretrato il tecnico sembra intenzionato a confermare la linea difensiva già vista nella partita contro il Bari. Una scelta che punta sulla continuità e sulla solidità mostrata dalla squadra nelle ultime uscite.

Davanti al portiere dovrebbero dunque agire, da destra verso sinistra, Gravillon, Capellini, Bettella e Cagnano.

Una difesa che offre fisicità, esperienza e buona capacità di gestione della fase difensiva, elementi fondamentali per affrontare una trasferta complicata come quella di Bolzano.

Valzania e Acampora recuperati ma da gestire

Le condizioni di Valzania e Acampora rappresentano uno dei temi principali nelle valutazioni della vigilia. Entrambi hanno recuperato da lievi fastidi muscolari, ma lo staff tecnico sta ragionando sulla loro gestione.

La prudenza potrebbe portare Gorgone a non schierarli entrambi dall’inizio. Il motivo è legato soprattutto al calendario molto impegnativo che attende la squadra.

Dopo la partita contro il Sudtirol, infatti, il Pescara tornerà subito in campo mercoledì sera all’Adriatico contro l’Entella in uno scontro diretto fondamentale, con calcio d’inizio alle 20.

Successivamente, domenica 22 marzo, i biancazzurri saranno impegnati in un’altra sfida decisiva sul campo dell’Empoli.

Tre partite in una sola settimana che richiederanno una gestione attenta della rosa.

Lamine Fanne pronto a giocarsi una chance

Proprio per questo scenario, uno dei giocatori che potrebbe trovare spazio a centrocampo è Lamine Fanne. Il centrocampista sta spingendo forte per conquistare una maglia da titolare e rappresenta una valida alternativa nelle rotazioni di Gorgone.

La sua energia e la capacità di inserirsi tra le linee potrebbero rivelarsi utili contro una squadra organizzata come il Sudtirol.

Insigne e Di Nardo certezze in attacco

Nel reparto offensivo ci sono invece meno dubbi. Lorenzo Insigne e Antonio Di Nardo rappresentano due punti fermi dello schieramento biancazzurro e dovrebbero guidare l’attacco anche nella trasferta altoatesina.

La qualità tecnica del fantasista napoletano e il fiuto del gol di Di Nardo rappresentano armi importanti per cercare di colpire la difesa del Sudtirol.

Caligara possibile sorpresa offensiva

Se Acampora dovesse partire dalla panchina per precauzione, potrebbe aprirsi spazio per una soluzione offensiva diversa. In questo scenario, infatti, Caligara potrebbe avanzare il proprio raggio d’azione e affiancare il reparto avanzato.

Una soluzione che offrirebbe maggiore qualità nella costruzione della manovra offensiva e potrebbe creare imprevedibilità negli ultimi metri.

Una settimana decisiva per il Pescara

La sfida contro il Sudtirol rappresenta solo il primo capitolo di una settimana che potrebbe risultare determinante per il cammino del Pescara.

Gli scontri diretti contro Entella ed Empoli renderanno questo periodo uno dei momenti più importanti della stagione.

Per questo motivo Gorgone dovrà trovare il giusto equilibrio tra risultati immediati e gestione delle energie, cercando di arrivare a tutti gli appuntamenti con la squadra nelle migliori condizioni possibili.

Sezione: News / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture