Antonio Bocchetti ha parlato nel dopo gara in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Cosenza: "Abbiamo sbagliato anche a gennaio, potevamo fare qualcosa in più ma il mercato è stato difficile un pò per tutti. Il campo ci ha detto qualcosa di diverso".

Per l'anno prossimo si ripartirà da zero: "Ci sono dei giocatori con dei contratti che vanno rispettati. Uno prova a fare il possibile, in un mercato ancora più complicato reso dal Covid. Questo gruppo non è stato all'altezza. Giocatori di esperienza, tra i mille infortuni, non hanno inciso. Siamo arrivati a un momento che potevamo fare qualcosa di grandioso, ma la squadra non ce la fa a livello nervoso, una pecca che non ci può essere in Serie B".

Da chi vi aspettavate di più: "Lo zoccolo duro da una mentalità ai nuovi. Non possono dare i nuovi la mentalità vincente a chi è qui da anni. E' mancato questo. Dare colpe a questa squadra non mi va. I principali responsabili siamo noi società, io come direttore e a cascata tutti quanti. Dobbiamo dividerci le responsabilità. Mi aspettavo di più a livello di agonismo, la squadra a livello tecnico ha valore. Non possiamo scioglierci dopo il primo gol del Cosenza senza mordente. Questa è stata la più grande sconfitta".

Aver preso 18-19 prestiti ha inciso: "Si dovrebbe aprire un discorso più ampio. A livello di bilanci si devono fare tante considerazioni. Lo spirito di appartenenza parte dallo zoccolo duro. La mentalità delle squadre la danno chi è qui da qualche anno".

Lei ci sarà a Pescara l'anno prossimo: "Sono valutazioni da fare con il presidente. Retrocedere è una brutta sconfitta per tutti, soprattutto in questo modo. Bisogna parlare, considerare tante cose, di chi sono le colpe. Ma il 90% delle colpe sono mie, mi devo assumere la responsabilità di tutti ma mi aspettavo qualcosa di più dalla squadra".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 maggio 2021 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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