Tutto il meglio e tutto il peggio nel breve volgere di pochi minuti. Il Pescara subisce l’ennesima sanguinosa rimonta e precipita in classifica proprio nel giorno in cui, per lunghi tratti, dà l’impressione di essersi finalmente ritrovato. Finisce 4-2 per il Cesena dopo che gli abruzzesi erano passati in vantaggio a un quarto d’ora dalla fine completando una ripresa giocata per mezz’ora su altissimi livelli, sia per ritmo che per qualità. E invece, quando sembrava che Zemanlandia stesse finalmente per riaprire i battenti, è successo l’imponderabile. Tre gol sul groppone in un quarto d’ora e gli applausi si trasformano in fischi, le certezze in dubbi sanguinosi sulla consistenza tecnica e mentale della squadra. E adesso si fa veramente durissima. Non solo per la classifica, ma soprattutto perché una sconfitta del genere rischia di essere durissima da assorbire.

Sezione: News / Data: Sab 09 dicembre 2017 alle 15:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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