La facilità con cui la squadra di Zauri incassa gol nei primi tempi (cinque volte in sei giornate) è allarmante. Questione di carattere e tenuta mentale. In campo non ci sono riferimenti, reparti scollegati e poco cervello, in entrambe le fasi: “In cinque partite abbiamo sempre rincorso a causa di nostre disattenzioni. Non è una questione di reparti, ad esempio di quello difensivo. Oggi manca solo più applicazione e più attenzione – chiude Sebastiani – . Abbiamo preso dei gol incredibili. Quello in casa contro l’Entella è stato un gollonzo, ma anche a Cittadella due gol da polli. E il secondo preso contro il Crotone, segnato di testa da Benali che è uno gnomo, come gli ho detto scherzando a fine partita, è inaccettabile. Qualcosa che non va c’è e il mister lo sa: deve lavorarci. Anche perché qualche partita l’abbiamo recuperata e anche vinta, quindi non siamo né messi male fisicamente né gli ultimi arrivati. Ma non possiamo regalare un gol all’avversario ogni settimana. Serve più cattiveria nella fase iniziale delle partite”.

Sezione: News / Data: Dom 29 settembre 2019 alle 15:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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