PESCARA – Quello che per mesi è stato un ambizioso ideale coltivato da tifosi e professionisti locali ha ufficialmente rotto gli indugi. Con il claim “Partecipa, sostieni, appartieni”, il progetto per l’azionariato popolare della compagine adriatica entra con decisione nella sua attesa fase operativa. È infatti in corso di costituzione l’Associazione “Pescara Biancazzurra”, lo strumento giuridico ed economico scelto per dare vita ad una partecipazione ampia, democratica e strutturata nel futuro del club calcistico.

Il percorso ha ricevuto una spinta decisiva a seguito della disponibilità manifestata dal presidente della Delfino Pescara, Daniele Sebastiani, ad aprire un tavolo di confronto per la cessione di quote societarie. Un’apertura che ha spinto i promotori ad accelerare il passo per definire le linee guida dell’iniziativa.

Il Comitato Promotore – composto da appassionati e professionisti che prestano la propria opera a titolo completamente gratuito – ha esplicitato la natura strettamente transitoria del proprio operato. Il gruppo si limiterà ad accompagnare la nascita dell’Associazione: successivamente la parola passerà interamente alla base. Saranno i soci a determinare gli indirizzi programmatici e ad eleggere democraticamente gli organi rappresentativi.

I principi fondanti del sodalizio sono stati blindati per evitare derive personalistiche. La struttura interna poggerà sul modello della democrazia diretta e sul principio chiaro di “una quota, un voto”. Ogni socio disporrà del medesimo peso decisionale in Assemblea, indipendentemente dalle possibilità economiche o dal ruolo ricoperto.

«Questo progetto nasce esclusivamente dalla volontà di cittadini e tifosi. Non esistono investitori occulti né gruppi di interesse dietro questa iniziativa. L’unica forza su cui intendiamo costruire questo progetto è la partecipazione della comunità biancazzurra», hanno dichiarato in una nota i promotori.

Per potersi presentare di fronte all’attuale dirigenza con una solida e credibile capacità negoziale, il Comitato ha formulato una prima ipotesi finanziaria, individuando in via indicativa una quota associativa annuale compresa tra i 200 e i 300 euro. L’importo esatto verrà comunque definito in modo puntuale prima dell’apertura formale delle iscrizioni e, coerentemente con i valori del progetto, un eventuale maggiore contributo economico non produrrà in alcun modo un maggiore potere decisionale tra i soci.

Parallelamente, sul fronte tecnico-legale, i professionisti incaricati stanno già predisponendo il contatto formale con la Delfino Pescara. Si tratterà di uno step fondamentale per fare totale chiarezza su alcuni punti chiave, a partire dalla definizione delle reali modalità di collaborazione e dalla verifica di quali e quante quote societarie potrebbero effettivamente essere rese disponibili, fino alla valutazione delle risorse economiche complessive indispensabili per realizzare un ingresso che sia davvero significativo nella compagine societaria. A questo proposito, i promotori ci tengono a precisare che l’iniziativa non rappresenta ancora un’acquisizione vera e propria, bensì un percorso organizzato per farsi trovare pronti ad un eventuale confronto. Al momento, infatti, non si conosce l’esatta disponibilità della società né il seguito reale che avrà questa partecipazione, ed ogni risposta definitiva arriverà solo attraverso i prossimi passaggi formali.

Per quanto riguarda le modalità di adesione, l’Associazione raccoglierà le formali manifestazioni di interesse di cittadini, tifosi e aziende attraverso un sito internet dedicato, che verrà pubblicato non appena saranno completate le necessarie condizioni tecniche e sul quale verranno poi illustrate nel dettaglio tutte le procedure amministrative ufficiali per diventare soci a tutti gli effetti.

Nelle prossime settimane il progetto entrerà finalmente nel vivo e, in attesa del debutto del portale web, il punto di riferimento principale rimarrà la pagina Facebook ufficiale dell’Associazione Pescara Biancazzurra. Sarà proprio attraverso questo canale social che verranno comunicati in tempo reale l’evoluzione dell’iniziativa, le date dei prossimi incontri pubblici e l’apertura ufficiale delle adesioni.

Sezione: News / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 16:22
Autore: Stefano Barbati
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