"Lavoriamo su poche cose, ma chiare –spiega Proietti, cresciuto nella Juventus – . Ma non è facile, non si pensi che sia automatico. Anche contro il Perugia, episodi a parte, vedi il palo di Capone, l’avevamo interpretata in modo giusto. Nel secondo tempo non era facile riprendere una squadra che si difendeva in otto, con tre centrali esperti. Contro di noi, spesso le squadre giocano in questo modo e si deve cercare la giocata e l’invenzione di un singolo”.

Sezione: News / Data: Gio 01 febbraio 2018 alle 16:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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