Personaggio di un calcio che non c’è più, coetaneo di Zeman ed esperto di serie B. Uno dei Pescara-Venezia che in riva all’Adriatico non si dimenticano, quello del 1994 giocato a Francavilla al mare in cui debuttò Morgan De Sanctis parando il rigore a Bobo Vieri, aveva tra i protagonisti Gigi Maifredi. Il 70enne allenatore bresciano, sedeva sulla panchina veneziana e nella stagione seguente passò proprio su quella biancazzurra (per undici partite: dalla 25a giornata alla 35a: 2 vittorie, 3 pareggi 6 scinfitte). In entrambi i campionati fu esonerato. “Ricordo quella partita, per il mio Venezia era diventata quasi una regola giocare bene, meritare e poi perdere – racconta Maifredi – , ma a livello personale avevo già iniziato a staccare con il calcio. Dopo aver allenato la Juventus, ho mollato. Volevo arrivare nel club più importante, ce l’ho fatta, ma poi sono tornato nel gruppo e non ho avuto più stimoli. Ho avuto un difetto, mollare e ritrovare stimoli. Dopo qualche esperienza, ho fatto quattro anni il dirigente a Brescia, ma ho lasciato anche quell’incarico. Da due anni, dopo la scomparsa di Corioni, ho lasciato il calcio e faccio altro nella vita. Penso alla famiglia, mi dedico ad un nuovo lavoro e ho trovati nuovi stimoli. Adesso sto decisamente meglio e sono felice”.

Sezione: News / Data: Mer 27 dicembre 2017 alle 16:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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