Il Pescara ha fatto la voce grossa con la capolista Benevento, poi ha vinto a Empoli, due delle favoritissime per la promozione diretta. Con una media di 1,6 punti a partita, la proiezione sulle 42 giornate parla di 67/68 punti al termine della regular season. Una quota che porta sicuramente ai play-off. Sono i numeri oggi a dire che la squadra dell'emergente tecnico marsicano può sparigliare le carte e fare qualcosa in più della salvezza, evitando anche una fastidiosa orticaria al presidente Sebastiani. «La squadra si è espressa sui livelli delle ultime partite giocate in casa, contro una corazzata come l'Empoli, senza rischiare nulla. E' stata una bellissima partita, in cui avremmo potuto anche segnare qualche gol in più, sia nel primo che nel secondo tempo. Potevamo chiuderla prima», ha detto Sebastiani dopo il colpo a Empoli. Quando anche dalla panchina entrano giocatori in grado di non far scendere il livello qualitativo dei titolari, vengono fuori prestazioni di livello come quella del Castellani: mancava Busellato e ha esordito alla grande Crecco, è uscito Palmiero e al suo posto si è fatto subito sentire Kastanos.

Sezione: News / Data: Lun 11 novembre 2019 alle 13:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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