Il vero nodo del calciomercato del Pescara non è più un segreto: rinforzare una retroguardia troppo fragile, spesso in difficoltà nei momenti chiave delle partite. Al di là degli interventi sulle corsie laterali, la dirigenza biancazzurra considera indispensabile l’arrivo di un difensore centrale di esperienza, capace di dare ordine, personalità e leadership a un reparto che ha mostrato evidenti crepe.

In cima alla lista dei desideri resta Federico Barba, profilo ritenuto ideale per guidare la linea arretrata.

Dagasso la chiave per sbloccare l’operazione

Tutto, però, passa da una cessione pesante. La partenza di Dagasso rappresenta lo snodo decisivo: una volta definito il suo addio, il Pescara Calcio potrà liberare un posto in lista e migliorare ulteriormente la propria capacità di manovra sul mercato.

È a quel punto che il club potrà riformulare l’offerta al Persib Bandung, proprietario del cartellino di Barba, con l’obiettivo di arrivare finalmente alla fumata bianca.

Barba, esperienza e affidabilità per una difesa in difficoltà

Il nome di Barba non è casuale. Il difensore italiano garantirebbe conoscenza della categoria, solidità nei duelli e capacità di lettura, qualità che oggi mancano a una retroguardia spesso definita, senza troppi giri di parole, “groviera”. Inserire un profilo del genere significherebbe non solo sistemare il reparto, ma anche alzare il livello di sicurezza dell’intera squadra.

Strategia chiara, tempi stretti

Il Pescara sa di non poter sbagliare. Prima servirà completare l’uscita eccellente, poi affondare il colpo sul centrale. La strategia è chiara, i nomi sono già sul tavolo: ora bisogna incastrare tempi, cifre e regolamenti.

Barba resta il grande obiettivo. E una volta sistemata la questione Dagasso, il club biancazzurro è pronto a tornare all’assalto.

Sezione: Mercato / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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