Il calciomercato del Pescara ruota sempre più attorno al nome di Dagasso, ma la trattativa con il Venezia FC resta tutt’altro che lineare. L’intesa economica di base è chiara: 2 milioni di euro cash, a cui il club lagunare intende aggiungere una contropartita tecnica in prestito, con ingaggio interamente a proprio carico, così da far lievitare la valutazione complessiva del centrocampista biancazzurro.

Il problema, però, non è la struttura dell’operazione. È convincere gli uomini giusti.

Fila e Condè: i nomi scelti dal Venezia

Il Venezia ha individuato in Daniel Fila e Cheick Condè i profili ideali da inserire nell’affare. Due giocatori diversi per caratteristiche, ma entrambi funzionali alle esigenze del Pescara, chiamato a rinforzarsi senza snaturare il proprio progetto tecnico.

Fila, attaccante con margini di crescita, era inizialmente considerato l’ostacolo principale: sul suo tavolo ci sono infatti proposte dall’estero, in particolare da Bochum e Grasshoppers, piste che lo affascinano per visibilità e contesto competitivo.

Ora il nodo è Condè

Se fino a pochi giorni fa l’attaccante sembrava il punto critico, oggi l’attenzione si è spostata su Condè. Il centrocampista guineano, infatti, non appare convinto della destinazione Pescara. Assistito dall’agente Simone Pepe, Condè guarda con interesse crescente a una soluzione estera: su tutte il LASK Linz, formazione di Bundesliga austriaca che lo attrae per ambizioni e palcoscenico europeo.

Antonelli al lavoro tra club e agenti

Il direttore sportivo del Venezia Filippo Antonelli è in costante contatto con i calciatori e i rispettivi entourage, nel tentativo di trovare un punto d’incontro. L’obiettivo è chiaro: chiudere l’operazione Dagasso senza rinunciare all’equilibrio economico e tecnico dell’affare.

Tuttavia, la sensazione è che la trattativa sia entrata in una fase delicata, dove la volontà dei giocatori pesa quanto — se non più — delle cifre sul tavolo.

Pescara in attesa, Venezia sotto pressione

Il Pescara Calcio osserva con attenzione, consapevole di trovarsi in una posizione di forza grazie al valore del proprio centrocampista. Ma il tempo stringe e la riuscita dell’operazione dipenderà dalla capacità del Venezia di sbloccare almeno uno dei due profili individuati.

Dagasso resta il perno dell’affare. Attorno a lui, però, il puzzle è ancora incompleto.

Sezione: Mercato / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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