PESCARA – Con il via ufficiale alla stagione 2026/27 e l'inizio del ritiro estivo guidato dal tecnico Antonio Buscè, le manovre di mercato del Delfino Pescara 1936 entrano nel vivo. Il direttore sportivo Pasquale Foggia si sta muovendo con decisione per puntellare la rosa, concentrandosi in particolare sulla linea verde in collaborazione con la Fiorentina e risolvendo i nodi legati al pacchetto portieri.

I nomi caldi delle ultime ore sono tre: Giulio Scuderi, Niccolò Trapani e l'attuale estremo difensore biancazzurro Ivan Saio.

Corsie laterali: asse caldo con la Fiorentina per Scuderi e Trapani

La priorità della dirigenza abruzzese è quella di rinfrescare le fasce difensive con profili giovani, di gamba e prospettiva. In questa direzione, i fari sono puntati con decisione sul settore giovanile viola:

Giulio Scuderi (classe 2005): Reduce da un'eccellente e formativa stagione in Serie C in prestito all'Alcione Milano, dove ha collezionato ben 30 presenze e 1 gol, l'esterno sinistro è un profilo molto gradito a Buscè. Sul ragazzo c'è forte concorrenza, ma il Pescara spinge per bruciare i tempi.

Niccolò Trapani (classe 2006): Sul fronte opposto, la società ha avviato i contatti per il promettente terzino destro della Fiorentina Primavera. Trapani, protagonista anche nell'ultima UEFA Youth League, arriverebbe in Abruzzo per completare il reparto e agire come solida alternativa a Francesco Donati.

Nodo portiere: le riflessioni su Ivan Saio

Se in entrata si guarda alla Toscana, in casa Pescara tiene banco la questione legata ai pali. Il protagonista assoluto degli ultimi mesi è Ivan Saio. Arrivato a titolo definitivo nel 2024, il portiere classe 2002 ha vissuto una stagione da protagonista in Serie B: gettato nella mischia a causa dell'infortunio di Desplanches, Saio ha blindato la porta con prestazioni di altissimo livello e ben 14 presenze complessive, risultando decisivo per la permanenza della categoria.

La società, per bocca del presidente Daniele Sebastiani, sta effettuando valutazioni approfondite: se si deciderà di consegnargli definitivamente le chiavi della porta per il prossimo campionato, verrà proposto il rinnovo contrattuale. In caso contrario, restano vive le piste che portano a profili d'esperienza come il ritorno di Vincenzo Fiorillo o l'innesto di un altro giovane di prima fascia proveniente dalla massima serie.

I prossimi giorni di ritiro saranno determinanti per capire quale volto prenderà il nuovo Pescara targato 2026/27.

Sezione: Mercato / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 16:47
Autore: Stefano Barbati
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