Non soltanto attaccanti, centrocampisti e operazioni in uscita. Anche la situazione dei terzini sembra avvicinarsi a una definizione in casa Pescara, con la dirigenza che avrebbe ormai individuato la strada da seguire per affrontare il prossimo campionato.

L'idea del club appare piuttosto chiara: costruire un reparto che unisca l'affidabilità di giocatori esperti alla crescita di giovani prospetti, capaci di accumulare minuti e maturare senza l'obbligo di dover sostenere immediatamente il peso della titolarità.

Una filosofia che si sposa perfettamente con il progetto tecnico avviato da Antonio Buscè, allenatore che ha sempre dimostrato grande attenzione nello sviluppo dei calciatori più giovani, senza però rinunciare a figure di riferimento all'interno dello spogliatoio.

Se non ci saranno colpi di scena nelle prossime settimane, il Pescara dovrebbe presentarsi ai nastri di partenza con una struttura ben definita sulle corsie esterne.

Esperienza e gioventù: la filosofia del Pescara sulle corsie laterali

Le gerarchie sembrano ormai delineate.

Sulla fascia destra il punto di riferimento continuerà a essere Donati, mentre sul versante opposto il ruolo di titolare sarà affidato a Gaetano Letizia, calciatore che, grazie alla sua lunga esperienza tra Serie A e Serie B, rappresenta una garanzia sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della leadership.

La scelta della società va nella direzione di mantenere equilibrio.

Affidarsi a due esterni navigati consentirà infatti al Pescara di affrontare con maggiore serenità una stagione impegnativa, lasciando ai giovani il tempo necessario per crescere senza pressioni eccessive.

L'obiettivo è creare una coppia di alternative in grado di garantire il cosiddetto minutaggio "under", valorizzando il patrimonio tecnico del club e costruendo, allo stesso tempo, i protagonisti del futuro.

Una strategia che negli ultimi anni si è rivelata vincente per molte società e che il Delfino sembra intenzionato a seguire con convinzione.

Balzano convince in ritiro, Milan resta in bilico

Alle spalle dei due titolari dovrebbero trovare spazio Matteo Milan e Marco Balzano, due profili giovani sui quali lo staff tecnico sta effettuando attente valutazioni durante il ritiro di Campo di Giove.

La situazione, tuttavia, non è identica per entrambi.

Matteo Milan continua infatti a essere uno dei giocatori il cui futuro dovrà essere definito nelle prossime settimane. Una sua eventuale partenza non può essere esclusa, soprattutto qualora dovessero arrivare opportunità considerate vantaggiose sia per il calciatore sia per il club.

Diverso, invece, il discorso relativo a Marco Balzano.

Il giovane esterno sta sfruttando ogni allenamento per mettersi in mostra e, secondo le indicazioni provenienti dal ritiro, avrebbe impressionato positivamente Antonio Buscè e il suo staff. Applicazione, intensità e voglia di imparare stanno caratterizzando il suo lavoro quotidiano, elementi che potrebbero consentirgli di ritagliarsi uno spazio importante nel corso della stagione.

Naturalmente il mercato è ancora aperto e ogni valutazione definitiva verrà effettuata soltanto nelle prossime settimane. Tuttavia, salvo cambiamenti inattesi, il Pescara sembra aver trovato una linea precisa per le proprie corsie laterali.

Affidarsi all'esperienza di Donati e Letizia e, allo stesso tempo, accompagnare la crescita di giovani come Balzano e Milan rappresenta una soluzione equilibrata, sostenibile e perfettamente coerente con il progetto tecnico del club.

Se il ritiro continuerà a fornire risposte positive, Buscè potrebbe avere già in casa le alternative di cui ha bisogno, evitando ulteriori interventi sul mercato e puntando sulla valorizzazione di un gruppo costruito per unire qualità, esperienza e prospettiva.

Sezione: News / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture