Il Pescara deve imparare a impedire che un gol subito trascini con sé il resto della partita. La sconfitta per 2-1 contro l’Atalanta U23, arrivata dopo il vantaggio biancazzurro, mette al centro la gestione della reazione. Recuperare ordine dopo il pareggio avversario può fare la differenza tra conservare un risultato e compromettere tutto.

Per Buscè, il lavoro riguarda soprattutto le decisioni da prendere quando la gara cambia improvvisamente.

La prima azione dopo il pareggio conta

Incassare una rete può generare la voglia di rispondere immediatamente. Cercare un passaggio difficile o avanzare senza coperture, però, rischia di offrire un’altra occasione all’avversario.

La prima necessità è rimettere la squadra nelle condizioni di giocare insieme. Un appoggio vicino, una ricezione sicura e un possesso gestito con criterio possono aiutare a ritrovare controllo.

Questo non significa rinunciare ad attaccare: significa preparare un’azione che abbia possibilità concrete di riuscire.

Evitare che la squadra si divida

Il pericolo aumenta quando alcuni giocatori cercano di accelerare mentre altri arretrano. Le distanze si allungano e chi affronta il pallone può restare senza aiuto.

Servono indicazioni condivise: decidere se pressare, ricompattarsi o accompagnare l’uscita. I riferimenti del gruppo devono favorire questa comunicazione attraverso richiami semplici e tempestivi.

Una risposta collettiva riduce il rischio che la frustrazione diventi disordine.

L’errore successivo si può prevenire

Dopo una rete subita, concentrare l’attenzione sulle responsabilità dell’episodio può sottrarre energie alla situazione seguente. Sul campo, invece, la priorità è riconoscere subito la nuova minaccia.

Seguire un inserimento, proteggere una zona centrale o offrire sostegno al compagno sono interventi che possono interrompere una fase negativa.

L’analisi del gol arriverà dopo. Nei minuti successivi serve soprattutto evitare che il Pescara continui a concedere vantaggi.

Contro il Gubbio, una prova di maturità

La prossima partita offrirà un’occasione per mostrare maggiore stabilità emotiva e tattica. La crescita si vedrà anche nella capacità di affrontare un episodio sfavorevole senza perdere i collegamenti.

Subire un pareggio cambia il risultato, ma non deve cancellare l’organizzazione. Il Pescara deve ripartire da qui: restare squadra proprio quando l’avversario trova fiducia.

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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