Una crisi evidente e inaspettata con la squadra reduce da 3 sconfitte consecutive con ben 10 reti incassate. L'involuzione è palese, basta mettere a confronto i numeri del girone di andata con quelli del ritorno. Ebbene, nelle prime otto gare di campionato i biancazzurri avevano conquistato 17 punti, invece in altrettante partite del girone di ritorno il bottino è di soli 9. Un saldo negativo (-8) rispetto all'andata che ha allontanato il Delfino dai quartieri alti della graduatoria. Il cammino nella prima parte di stagione era più o meno simile a quello del Pescara di Auteri. Nel 2021-22, al termine del girone di andata, i biancazzurri occupavano il quarto posto (stessa posizione attuale) a quota 31 punti. Alla 27esima giornata, però, l'undici di Auteri aveva conservato la quarta posizione con 46 punti. Alla 35^, dopo la sconfitta sul campo della Lucchese, ci fu il cambio in panchina con Luciano Zauri che prese il posto di Auteri. Al termine del torneo la squadra chiuse al quinto posto a quota 65 e, dopo aver superato i due turni dei play off a girone (pareggi casalinghi contro Gubbio e Carrarese), venne eliminata al primo turno dei play off nazionali dalla Feralpisalò. Nella stagione scorsa, con Colombo in panchina, al giro di boa il Pescara aveva 38 punti ed era terzo. Stesso piazzamento dopo 27 gare con 47 punti (+6 rispetto a oggi) alle spalle di Catanzaro e Crotone.

In seguito, alla 30^ giornata, la società decise di esonerare Colombo sostituendolo con Zeman e il Delfino terminò la stagione regolare in terza posizione con 65 punti. Diverso, però, fu il cammino negli spareggi, con i biancazzurri capaci di eliminare agli ottavi di finale la Virtus Verona e ai quarti l'Entella, prima di arrendersi al Foggia in modo beffardo in semifinale. 

Sezione: News / Data: Mer 21 febbraio 2024 alle 16:30 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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