La rinnovata e ingiustificata fiducia a Galano è un'altra topica del tecnico. Il pugliese non incide in situazioni psicologicamente pesanti come quella attuale, mentre gli attaccanti restano in panchina (Ceter e Giannetti) e ai gol deve pensarci di nuovo un centrocampista (Dessena). Il suicidio, però, Grassadonia lo firma nel finale, inserendo Machin al posto di Busellato, unico capace di fare filtro e aiutare una difesa incerta e ballerina, come da copione. Il guineano in campo ci stava benissimo, magari al posto di un attaccante e non del mediano.

Sezione: News / Data: Gio 18 marzo 2021 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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