Se il Pescara è tornato a credere nella salvezza, gran parte del merito va anche a un giocatore che negli ultimi mesi si è trasformato in una vera e propria arma decisiva. Il suo nome è Lorenzo Meazzi, ma tra i tifosi biancazzurri il soprannome che lo accompagna racconta perfettamente il suo impatto: “Provvidenza”.

Il motivo è semplice. Quando il numero biancazzurro trova la via del gol, il Pescara riesce quasi sempre a cambiare il destino della partita.

Meazzi, l’uomo della provvidenza biancazzurra

L’ultimo esempio è arrivato nella sfida contro il Palermo, quando la sua rete ha regalato al Delfino una vittoria pesantissima. Un gol che non solo ha portato tre punti fondamentali, ma ha anche riacceso le speranze della squadra nella lotta per restare in Serie B.

Non si tratta però di un episodio isolato. Nel corso della stagione Meazzi è diventato uno dei protagonisti silenziosi della rimonta biancazzurra.

Il gol decisivo contro il Palermo

La rete realizzata contro il Palermo rappresenta l’ultimo tassello di una serie di interventi decisivi. Il centrocampista offensivo ha dimostrato ancora una volta di saper incidere nei momenti più delicati, entrando spesso a partita in corso e cambiando l’inerzia del match.

Una caratteristica che lo rende una risorsa preziosa per lo staff tecnico e un punto di riferimento per i compagni.

Numeri che pesano nella corsa salvezza

Le statistiche raccontano meglio di qualsiasi parola l’importanza del contributo di Meazzi. Su 21 punti totali conquistati dal Pescara in campionato, ben 9 portano direttamente la sua firma.

Un dato impressionante, soprattutto considerando il minutaggio limitato accumulato nel corso della stagione.

Il suo peso specifico nelle dinamiche della squadra è dunque enorme, anche se spesso il suo utilizzo è stato intermittente.

Un rendimento straordinario nonostante pochi minuti

Meazzi ha collezionato finora 22 presenze complessive, per un totale di appena 781 minuti giocati. Solo in sei occasioni è partito titolare, mentre nella maggior parte delle partite è stato utilizzato come arma a gara in corso.

Nonostante questo, il suo rendimento è stato straordinario: cinque gol segnati, con una media realizzativa di una rete ogni 156 minuti.

Un’efficacia che diventa ancora più significativa se si considera che il mese di gennaio lo ha visto spesso ai margini della squadra, tra panchina e voci di mercato che lo davano vicino alla partenza.

Quando segna Meazzi il Pescara non perde mai

C’è poi un dato che alimenta ulteriormente la sua aura di talismano. Ogni volta che Meazzi è andato a segno, il Pescara non ha mai perso.

Il Delfino ha conquistato vittorie importanti come il netto 4-0 contro l’Empoli, primo successo stagionale arrivato il 21 settembre, e la recente affermazione contro il Palermo.

Alle vittorie si aggiungono anche tre pareggi: contro Südtirol, Carrarese Calcio e Mantova.

Un segnale chiaro di quanto i suoi gol riescano a incidere concretamente sui risultati.

Se il Pescara vuole continuare a inseguire l’impresa salvezza, il contributo di “Provvidenza” Meazzi potrebbe rivelarsi ancora una volta decisivo nelle ultime e decisive giornate di campionato. 

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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