Patteggiamento e multa di tremila e cinquecento euro per Josè Machin, multa per la società e proscioglimento per il presidente Sebastiani e per il dirigente Falconio. Queste le richieste davanti al Tribunale federale nazionale del Pescara ieri pomeriggio a Roma, in occasione della discussione del deferimento arrivato qualche settimana per i protagonisti del “caso Machin”, ovvero la cessione del centrocampista guineano dal Pescara al Parma lo scorso gennaio. Era stato l’avvocato Donato Di Campli a presentare un esposto alla procura federale e a sollevare il caso per un presunto conflitto d’interessi tra il club, il giocatore e i suoi manager. Terminata la discussione, il dispositivo con la sentenza del Tfn in tarda serata non era ancora arrivato: potrebbe uscire questa mattina.

Sezione: News / Data: Ven 25 ottobre 2019 alle 15:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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