Fra i più coinvolti, anche emotivamente, in questa partita contro il Coronavirus, c’è Filippo Melegoni. Il 21enne centrocampista del Pescara è un bergamasco doc, cresciuto nell’Atalanta. «Mi sento coi miei genitori che vivono ad Alzano, l’epicentro dell’epidemia. È dura in una Bergamo surreale dove c’è solo un silenzio assordante e irreale, rotto dalle ambulanze. Gli ospedali sono pieni ed è un problema serio anche per chi dovrebbe essere ricoverato per motivi non legati al virus e non possono andare in ospedale per evitare il contagio. Mi sono trasferito a casa di Clemenza, ci alleniamo per tenerci in forma. Ripartire in campionato? Il mio pensiero va solo a chi è in trincea per salvare vite umane».

Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2020 alle 12:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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