Non è stato facile ripartire dopo l'amarissima retrocessione dello scorso anno.

Pochi giocatori sono rimasti, tanti (ottimi) hanno preferito continuare in cadetteria. Di Nardo già a quota 5 gol, Brugman e Olzer stanno raccogliendo soddisfazioni al Modena, Insigne ha segnato qualche gol con la Samp malgrado numerosi guai fisici e Acampora ha ieri realizzato il suo primo gol in maglia Ascoli al Catanzaro dell'ex tecnico biancazzurro Gorgone (esonerato dopo la debacle a opera dei bianconeri marchigiani). 

Si è dovuto ricominciare da un nuovo tecnico, reduce da buoni risultati, e da altri giocatori, molti dei quali di buon livello.

Il cammino, all'inizio, è stato altalenante: prima una sconfitta in Coppa Italia con la Samb, poi una convincente vittoria all'esordio contro la Vis Pesaro con Merola decisivo. Ma è la sconfitta col Forlì a complicare le cose: un brutto 6-3 in trasferta frutto di tante gravi disattenzioni difensive. In campionato il Pescara ha poi raccolto altre due sconfitte, con l'Atalanta U23 e con lo Spezia. Buscè ha recentemente commentato i ko come frutto di "blackout" e non di vere e proprie "mattanze" in cui il Delfino avrebbe subito l'avversario per tutto il match. 

A oggi il Pescara è al quarto posto, distante dallo Spezia (che ha pareggiato ieri dopo un cammino finora inarrestabile), ma sembra in crescita. Il tecnico la scorsa settimana ha messo in luce polemicamente come i media lo abbiano sempre criticato, individuandolo come il primo capro espiatorio di una situazione in casa biancazzurra finora molto deludente. Il Delfino è reduce da quattro risultati utili consecutivi e le polemiche post Ostiamare di Buscè hanno avuto la risposta che tutti attendevano: una vittoria netta e convincente sul campo del Perugia. Il Pescara ha subito un gol a freddo al Curi, peraltro una bella rete, ma non si è disunito, ha cominciato ad attaccare e ha ribaltato la gara con il match winner Merola (che sarà costretto ad uscire per infortunio, il cui esito appare piuttosto serio. A lui un grande in bocca al lupo). Il Delfino non ha solo attaccato ma stavolta ha anche difeso con ordine. Ha sofferto il giusto e ha portato a casa i tre punti con maturità.

Ora è al quarto posto (a cinque dal secondo) e questo è quello che conta. Il Pescara è dovuto ripartire, cosa mai facile, e l'importante è che cresca, nei risultati e nelle prestazioni. E' solo così che tornerà la serenità nell'ambiente. Un nuovo avvio può iniziare a Perugia, consapevoli che i biancazzurri non saranno i pù forti del girone ma hanno tanti giocatori di buon livello, per puntare a una buona posizione finale. 

Testa dunque alla Torres, attesa all'Adriatico il prossimo sabato. 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 19:00
Emilio Concettoni
vedi letture
Emilio Concettoni
autore
Nato a Fermo nel 1999. Sono laureato in Scienze della comunicazione e prossimo alla laurea magistrale in Media, Arti, Culture. Il mio interesse principale è il cinema a cui affianco da sempre una passione per lo sport in generale (sono un mezzofondista) e soprattutto per il calcio. Questa è la mia prima esperienza nel mondo del giornalismo sportivo.