É entrato e uscito in poco meno di 40'. E non per questioni tattiche. 

Inutile dire che nella vittoria di ieri Davide Merola è stato uno dei protagonisti assoluti. È entrato a inizio secondo tempo al posto di un Meazzi sufficiente ma un po' estraneo dal gioco, e ha messo la sua firma indelebile prima sul pari e poi sul raddoppio. Prima un bel sinistro su cui nulla poteva il portiere biancorosso Zelezny e poi il rigore, procurato da Erradi e calciato con grande freddezza dal fantasista campano in un Curi che ha tentato in ogni modo di distrarlo. Aveva voglia di riscattarsi, dopo le due chance per il raddoppio fallite contro il Guidonia e ci è riuscito. 

Poi una nuova "mazzata", Merola prova a coordinarsi con il destro e cade male. Il problema è al ginocchio, stringe i denti ma all'82' deve alzare bandiera bianca. Le parole di Buscè inoltre non rassicurano in merito alle sue condizioni: "è stato un urlo di gioia strozzato in gola. Vederlo in lacrime sul lettino nello spogliatoio ci è dispiaciuto molto". Gli infortuni non lasciano in pace un calciatore che ha giocato molto poco anche lo scorso anno in B, categoria che meriterebbe di giocare senza dubbio. 

La speranza è che non sia nulla di grave per un giocatore fondamentale per il Pescara di oggi. A Merola va un grande in bocca al lupo. 

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 10:00
Emilio Concettoni
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Emilio Concettoni
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Nato a Fermo nel 1999. Sono laureato in Scienze della comunicazione e prossimo alla laurea magistrale in Media, Arti, Culture. Il mio interesse principale è il cinema a cui affianco da sempre una passione per lo sport in generale (sono un mezzofondista) e soprattutto per il calcio. Questa è la mia prima esperienza nel mondo del giornalismo sportivo.