E' amareggiato ma, al contempo, sereno. Pur dispiacendosi per la sconfitta subita dal suo Perugia contro il Pescara, il tecnico degli umbri Aimo Diana si dice convinto che la sua squadra abbia buoni margini di crescita. L'ex tecnico del Renate non manca di evidenziare però come sia necessario per il suo sodalizio lavorare su qualche errore di troppo commesso durante la partita. 

Una buona partita su entrambi i versanti 

"E' stata una bella partita tra due squadre forti, conoscevamo il valore del Pescara che ha un reparto di centrocampo e offensivo di categoria superiore, sapevamo che sarebbe stata dura, dopo il vantaggio avremmo però dovuto avere più resilienza, se non la chiudi è chiaro che squadre ben strutturate come il Pescara possono approfittarne. Ci sono stati errori personali ed è un peccato".

Un Perugia in crescita 

"Non posso dire che i miei, al di là di certi errori che si dovevano evitare, non abbiano giocato la partita. Abbiamo creato diverse occasioni, adesso dovremo trovare la nostra alchimia, la nostra dimensione esatta, siamo una squadra costruita in fretta e furia dal mese di agosto e dobbiamo crescere ancora, ci sono aspetti su cui siamo già maturi e altri su cui indubbiamente dobbiamo lavorare"

Una partita di gran cuore

"Quello che mi sento di sottolineare è che la squadra ci ha messo un grande cuore creando tanto, credo che se avessimo pareggiato, e fermi restando i complimenti al Pescara che è un'ottima squadra, non avremmo rubato nulla". .   

Sezione: Avversario / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 23:28
Autore: Cristiano Comelli
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