Molle, inconsistente, senza cuore. Il Pescara subisce una sonora sconfitta a Cosenza e dice addio alla serie B. Per la retrocessione dei biancazzurri manca solo lo sconforto dell'aritmetica. In un match di vitale importanza, i biancazzurri subiscono due gol nei primi 8' di gioco. Al 6' Tremolada su punizione apre lo show dei calabresi che due minuti dopo raddoppiano con Carretta. Al 31' di nuovo Tremolada, vero mattatore del match, trafigge Fiorillo con un sinistro da fuori area. Nella ripresa il Pescara sbaglia un calcio di rigore con Machìn (4° penalty fallito in stagione dal Delfino su 6) che si fa ipnotizzare da Falcone, il portiere para-rigori del Cosenza (quello di oggi è il 5° respinto nel torneo in corso). Poi solo accademia, i rossoblù gestiscono il vantaggio e spediscono il Pescara all'inferno.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 02 maggio 2021 alle 12:00 / Fonte: Il Centro
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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