Il ritorno in campo dopo un lungo periodo di inattività non è mai semplice, soprattutto per un portiere, chiamato a farsi trovare subito pronto in un ruolo delicato. Lo sa bene Ivan Saio, che nelle ultime settimane è tornato protagonista con la maglia del Pescara, cogliendo l’occasione arrivata dopo l’infortunio del titolare Sebastiano Desplanches.

Intervenuto ai microfoni del Tg8 di Rete 8, Saio ha raccontato le difficoltà iniziali vissute dopo oltre un anno senza partite ufficiali. L’ultima presenza risaliva infatti al 26 gennaio 2025, quando era sceso in campo contro il Perugia in Serie C. Un lungo stop che inevitabilmente ha inciso sul ritmo gara e sulla fiducia, ma che il portiere è riuscito a superare grazie anche al supporto costante dei compagni di squadra.

Dal lungo stop al ritorno tra i pali: la rinascita di Saio

Nonostante le difficoltà iniziali, Saio ha saputo ritagliarsi spazio e continuità, dimostrando affidabilità tra i pali. Dopo l’esordio in Serie B con l’Avellino, il portiere ha collezionato altre presenze in campionato, offrendo prestazioni solide e contribuendo a dare sicurezza al reparto difensivo.

Tra i momenti più significativi vissuti in questa nuova fase della sua carriera, Saio ha ricordato con emozione proprio la gara contro l’Avellino. Non tanto per l’importanza sportiva della partita, quanto per un dettaglio personale: la presenza del fratello sugli spalti. Vederlo esultare come se fosse lui stesso in campo ha rappresentato un momento speciale, capace di ripagare i sacrifici e le difficoltà affrontate durante il lungo stop.

La sua crescita recente è il segnale di un giocatore che ha saputo trasformare un periodo complicato in un’opportunità, facendosi trovare pronto quando la squadra ne aveva più bisogno.

Obiettivo salvezza e sfida decisiva contro la Reggiana

Guardando al futuro, Saio non ha dubbi su quale sia la priorità: la salvezza. Un traguardo fondamentale per il Pescara, che passa anche attraverso sfide dirette decisive come quella contro la Reggiana.

Il portiere ha sottolineato l’importanza della trasferta, definendo Reggio Emilia una piazza calda e difficile, ma allo stesso tempo ha evidenziato la grande motivazione del gruppo. La squadra è consapevole della posta in palio e si prepara ad affrontare la gara con entusiasmo e determinazione, pronta a dimostrare il proprio valore in un momento cruciale della stagione.

Nel frattempo, Saio coltiva un desiderio semplice ma significativo: festeggiare la Pasqua con la certezza della permanenza in categoria. Un obiettivo che rappresenta non solo una conquista sportiva, ma anche il simbolo di un percorso personale fatto di resilienza, lavoro e voglia di riscatto.

Il suo ritorno tra i pali è già una piccola vittoria. Ora, però, il finale di stagione può trasformarla in qualcosa di ancora più grande.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 21:25
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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