Lo spacca partita è stato Machin, messo in posizione di rifinitore con libertà di partire da sinistra per andare in mezzo a fare il trequartista puro: “Machin trequartista? Nel calcio non ci sono allenatori fenomeni. Lui è un giocatore a cui va dato un indirizzo negli ultimi trenta metri, ma poi è l’estro a fare la differenza. Il suo secondo gol personale è frutto non di schemi, ma di atteggiamento, voglia e cattiveria. Ha messo le sue qualità al servizio della squadra e si è visto il risultato con una prestazione incredibile”.

Sezione: News / Data: Dom 27 ottobre 2019 alle 14:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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