Meazzi o Ferraris alle spalle delle punte? È uno dei dubbi che accompagnano il Pescara verso la trasferta di Grosseto. Buscè ha lasciato aperta la scelta, riconoscendo le possibilità offerte da entrambi. 

Il ballottaggio riguarda una posizione delicata. Nel possibile 4-3-1-2, il trequartista dovrebbe collegare il centrocampo all’attacco e offrire una soluzione quando la manovra incontra pressione.

Ricevere fra le linee non basta

Chi giocherà dovrà soprattutto scegliere dove e quando farsi trovare. Avvicinarsi troppo ai mediani rischierebbe di allontanare il pallone dalla porta; restare sempre vicino agli attaccanti potrebbe invece lasciare un vuoto nella costruzione.

La qualità del ruolo consiste proprio nell’alternare queste altezze, individuando lo spazio che l’avversario concede.

Una ricezione orientata bene può permettere di servire immediatamente una punta. Un movimento senza pallone può liberare il corridoio per l’inserimento di una mezzala.

Anche la pressione dipende dal trequartista

Il contributo richiesto non si esaurirebbe nella fase offensiva. Il giocatore dietro gli attaccanti dovrebbe aiutare a schermare le linee di passaggio centrali e riconoscere quando accompagnare la pressione.

Per Buscè, la decisione dipenderà quindi dal tipo di equilibrio cercato e dalle connessioni con gli altri interpreti.

Meazzi e Ferraris rappresentano due possibilità da valutare dentro il piano di gara. La scelta iniziale, inoltre, non escluderà che entrambi possano avere un ruolo nel corso della partita.

Sezione: News / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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