Roberto Inglese potrebbe affiancare Giacomo Parigi nell’attacco del Pescara a Grosseto. È una delle possibilità mentre Buscè valuta un assetto diverso per affrontare le assenze. La soluzione resta un’ipotesi, da verificare attraverso le indicazioni della vigilia.

Giocare con due attaccanti può offrire maggiore presenza in area, ma il vantaggio dipende dai movimenti. Se entrambi occupano lo stesso spazio, la difesa può controllarli senza modificare troppo la propria posizione.

La coppia deve invece dividersi i compiti. Un giocatore può venire incontro per collegare la manovra, mentre l’altro cerca la profondità. Su un cross, attaccare zone differenti aumenta le possibilità di raggiungere il pallone e rende più complessa la marcatura.

Per il Pescara, un eventuale impiego contemporaneo di Inglese e Parigi richiederebbe anche un sostegno adeguato dal centrocampo. Avere due riferimenti avanzati serve poco se i passaggi arrivano in ritardo o da posizioni difficili.

L’equilibrio difensivo è un altro elemento. La prima pressione dovrebbe indirizzare il possesso avversario, evitando che i centrocampisti siano costretti a coprire troppo terreno.

Buscè dovrà inoltre valutare la condizione dei giocatori e le alternative disponibili durante la gara. Una coppia può partire dall’inizio oppure diventare una soluzione utile quando cambiano ritmo e spazi.

L’interesse della proposta sta nella possibilità di distribuire diversamente il lavoro offensivo. Il rendimento non dipenderà soltanto dai nomi, ma da quanto i due attaccanti riusciranno a muoversi in relazione tra loro e con il resto della squadra.

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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