Il Pescara prepara un possibile cambiamento offensivo per la trasferta di Grosseto. Le ultime indicazioni orientano verso il mantenimento della difesa a quattro, con il 4-3-1-2 e il 4-3-2-1 tra le soluzioni considerate. Le assenze di Merola, D’Ausilio e Letizia, insieme alle condizioni non ancora ottimali di Pellacani, incidono sulle valutazioni. Si tratta di indicazioni di preparazione, non della formazione ufficiale.

I due sistemi presentano una differenza importante. Con un trequartista e due attaccanti, la squadra può occupare l’area con maggiore continuità e distribuire il lavoro del centravanti. Con due giocatori alle spalle di una sola punta, può invece cercare più ricezioni tra centrocampo e difesa avversaria.

In entrambi i casi, il rischio è concentrare troppi uomini nella stessa zona. Per evitare una manovra prevedibile, i movimenti dovranno alternarsi: uno viene incontro, un altro cerca profondità, mentre chi rimane più lontano offre un passaggio diverso.

L’ampiezza sarà un tema centrale. Se gli attaccanti partono più stretti, terzini e centrocampisti dovranno coordinarsi per utilizzare anche le corsie laterali senza lasciare la squadra scoperta.

Il cambio di modulo, da solo, non risolve le difficoltà nella costruzione. Può però aiutare a mettere i giocatori nelle posizioni più adatte alle loro caratteristiche.

La verifica di Grosseto riguarderà soprattutto questo: capire se il Pescara riuscirà a collegare meglio i reparti e a creare occasioni attraverso soluzioni condivise. La disposizione iniziale sarà soltanto il punto di partenza.

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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