Zeman perde Zampano per un problema muscolare e lancia Perrotta al centro della difesa dando fiducia in attacco al giovane Del Sole. Dall’altra parte il Brescia di Boscaglia con un 3-5-2 molto attento, con buona spinta sulle fasce. Soprattutto sulla sinistra, in avvio, Coly si presenta un paio di volte pericolosamente dalle parti di Fiorillo ma la difesa riesce sempre a sventare. Si gioca su ritmi ancora estivi, e d’altra parte non si può pretendere di meglio da due squadre che probabilmente devono ancora smaltire del tutto i pesanti carichi di lavoro in preparazione. Così si va avanti a sprazzi. Il Brescia di Boscaglia ci prova più centralmente, con le incursioni di Bisoli e il tandem d’attacco Torregrossa-Caracciolo che fisicamente sono dominanti ma hanno anche qualità tecnica per duettare nello stretto. Il Pescara si accende soprattutto quando la palla transita tra i piedi di Brugman. Defilato sul centro sinistra, l’uruguagio è il vero regista del gruppo e taglia il campo con lanci millimentri a crcare il taglio di Capone alle spalle di una linea difensiva dai movimenti un po’ goffi. S uno di questi arriva il gol del vantaggio con un inserimento preciso. Gioia di breve durata perché Bisoli pareggia infillandosi con troppa facilità nella difesa biancazzurra schierata. Il Pescara gioca molto sulla destra dove Del Sole dimostra personalità e talento ogni volta che si accentra per caricare il mancino. Non ha paura di rischiare il dribbling anche se i sincronismi con Crescenzi non sono ancora rodati. Nella ripresa dopo una bella parata di Fiorillo in avvio su Ndoje, il Pescara trova il guizzo vincente di Del Sole che, sol solito movimento a rientrare, carica il sinistro e lo infila sul palo lontano. Il Brescia accusa il colpo e la sua pressione diventa sterile anche perché non ha più le sue punte titolari. Il Pescara acquista solidità e viene fuori alla distanza. Anche grazie al buon impatto sul match di Valzania sulla sinistra. Il nuvo gioiello dalla diastanza chiude il match e inietta sotto la pelle del Delfino una buona dise di ottimismo. Per il momento è un Pescara che brilla soprattutto in contropiede, che non ha ancora il ritmo zemaniano, ma intanto qualche progresso in fase difensiva si è visto e poi, senza cedere ai facili ottiismi, questo precampionato di Del Sole ricorda tanto quello di Insigne qualche anno fa... A due settimane dal campionato, sc’è di che essere soddisfatti.

Sezione: News / Data: Dom 13 agosto 2017 alle 11:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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