Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Tra le due squadre più prolifiche della prima giornata della serie B (cinque reti a testa) ne è uscita una partita con sei gol e tantissime emozioni. Alla fine è stato il Perugia a conquistare i tre punti, ipotecando il successo già nel primo tempo con un uno-due che ha annichilito (ma non domato...) il Pescara. Davanti agli oltre 11mila del Curi, la squadra di Federico Giunti (che ha scontato il secondo turno di squalifica ed era sostituito in panchina dal suo secondo Davide Ciampelli) ha sbloccato la partita con Di Carmine, che ha prima chiamato alla parata con un colpo di testa il portiere Pigliacelli e poi, sulla respinta, lo ha superato con un colpo di testa. Il raddoppio è stato del nordcoreano Han (che aveva segnato una tripletta nell'esordio contro l'Entella), lesto a ribadire in rete una palla respinta dalla traversa su colpo di testa di Bianco facendo così felice anche il senatore Antonio Razzi, presente al Curi prima della partenza per la Corea del Nord. Nella ripresa ancora gol e occasioni, con la formazione di Zeman subito più effervescente. Il Pescara ha infatti accorciato le distanze grazie a una gran giocata di Benali, che se ne è andato sulla fascia destra e ha poi confezionato un assist laterale per Brugman, bravo a piazzare la palla all'angolo alto della porta di Rosati. Il Perugia è tornato sul doppio vantaggio grazie a Monaco, che ha trovato la deviazione vincente su un un'azione piuttosto confusa in area. Partita chiusa? Macché, il Pescara ha segnato la seconda rete con il rigore trasformato da Benali e concesso per un fallo di Belmonte su Benali. Ma con la squadra abruzzese totalmente riversata in avanti il Perugia ha continuato ad attaccare e si è riportato sul doppio vantaggio con Di Carmine su azione avviata da Colombatto e proseguita da Terrani.

Sezione: News / Data: Lun 04 settembre 2017 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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