Se il boemo sei anni fa ereditava un ambiente galvanizzato dalla fresca promozione in B e poteva contare su un mercato ad hoc per giocare il suo calcio (Anania, Romagnoli, Balzano, Kone, Insigne, Immobile i rinforzi aggiunti ad una base già molto solida), questa volta si ritrova ad affrontare una piazza fiaccata da una retrocessione umiliante e avvelenata da una lunga contestazione alla società, oltre che un organico costruito solo parzialmente sotto le sue direttive e profondamente cambiato (ventisette acquisti, ma manca un centrale difensivo adatto al gioco del tecnico).

Sezione: News / Data: Dom 10 settembre 2017 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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