Nel percorso stagionale del Pescara c’è un nome che continua a dividere opinioni e accendere il dibattito: Lollo Meazzi. Non un titolare fisso, ma un giocatore capace di incidere in maniera determinante ogni volta che viene chiamato in causa.

Soprannominato “provvidenza”, Meazzi si è guadagnato questa etichetta grazie a interventi spesso decisivi, che hanno portato punti pesanti alla causa biancazzurra. Eppure, il suo impiego resta limitato, alimentando interrogativi sulle scelte tecniche.

Numeri da protagonista: Meazzi decisivo anche con pochi minuti

I dati parlano chiaro: 5 gol e 1 assist in appena 883 minuti, con una media realizzativa impressionante per un giocatore non titolare. Un rendimento che si traduce in un impatto concreto sui risultati, con diversi punti in classifica direttamente legati alle sue giocate.

Tra questi spicca la vittoria contro il Palermo, ma non è un caso isolato. Meazzi ha spesso cambiato il volto delle partite entrando dalla panchina, sfruttando velocità, tecnica e capacità di creare superiorità numerica.

Il suo profilo è quello del classico “spaccapartite”, capace di incidere soprattutto quando le difese avversarie iniziano a calare fisicamente.

Gestione e scelte tecniche: perché resta un’arma a gara in corso

Nonostante l’impatto evidente, sia Vincenzo Vivarini in passato che Giorgio Gorgone oggi hanno scelto di utilizzarlo prevalentemente a gara in corso.

Una decisione legata alle sue caratteristiche: la capacità di saltare l’uomo e creare occasioni diventa ancora più efficace contro difese stanche. Tuttavia, questa gestione ha anche sollevato qualche perplessità, soprattutto nelle ultime partite.

Nelle gare contro Entella ed Empoli, ad esempio, Meazzi è rimasto in panchina nonostante il contesto sembrasse ideale per il suo ingresso. Un’assenza che ha fatto discutere, considerando il suo potenziale impatto in situazioni di equilibrio.

Negli ultimi quattro match, il minutaggio ridotto (appena 25 minuti complessivi) ha ulteriormente alimentato il dibattito: è giusto continuare a considerarlo solo un’arma dalla panchina?

La sensazione è che Meazzi possa offrire ancora di più, magari anche dall’inizio. Ma allo stesso tempo, il suo ruolo di jolly resta prezioso.

Nel finale di stagione, ogni dettaglio può fare la differenza. E il “provvidenza” del Pescara potrebbe essere ancora una volta l’uomo capace di cambiare tutto… a patto che venga utilizzato al momento giusto.

Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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