Ci sono squadre che restano nella memoria per i risultati e altre che vengono ricordate anche per il modo di giocare. Il Pescara di Zdeněk Zeman del 2011-12 appartiene a entrambe le categorie.

La promozione arrivò il 20 maggio 2012, grazie al successo per 3-1 sul campo della Sampdoria. Una doppietta di Gianluca Caprari e una rete di Ciro Immobile consegnarono ai biancazzurri la certezza della Serie A con un turno d’anticipo.

Dentro quella squadra, Marco Verratti, Lorenzo Insigne e Ciro Immobile rappresentavano tre forme diverse di talento. La loro stagione ricevette anche un riconoscimento condiviso al Gran Galà del Calcio AIC, con il premio di miglior giovane della Serie B.

Verratti offriva qualità nella regia e nella gestione del pallone. Insigne portava iniziativa offensiva, capacità di saltare l’uomo e conclusioni. Immobile trasformava il lavoro della squadra in gol, chiudendo quel campionato con 28 reti.

Scegliere il più importante richiede quindi di chiarire il criterio. Si premia chi costruiva il gioco, chi creava superiorità oppure chi concludeva le azioni?

La forza di quel Pescara stava anche nella possibilità di tenere insieme queste qualità. Ridurre tutto a una graduatoria rischia di perdere il valore delle relazioni tra i giocatori e del sistema costruito dall’allenatore.

Il dibattito resta aperto: chi ti emozionava di più in quella squadra, e quale giocata ricordi ancora?

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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