Il Pescara vuole dare continuità alla propria risalita. Sabato 31 ottobre, alle ore 14:30, allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, i biancazzurri ospitano la Torres nella dodicesima giornata del girone B di Serie C. Le due squadre si presentano all’appuntamento appaiate a 18 punti: vincere significherebbe staccare una concorrente diretta nella parte alta della classifica.

Per la formazione di Antonio Buscè è l’occasione di confermare una crescita sostenuta da tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite. Il tecnico ha però richiamato l’attenzione sul ritmo: il Pescara deve mantenere intensità e iniziativa, evitando di adattarsi a una gara troppo lenta.

Il Pescara cerca continuità anche all’Adriatico

Il rendimento casalingo rappresenta uno dei margini di miglioramento dei biancazzurri. Finora sono arrivati nove punti in sei incontri interni, un bilancio che la squadra vuole rafforzare per sostenere le proprie ambizioni.

La sfida richiederà pazienza nella costruzione e velocità quando si apriranno gli spazi. Il Pescara dovrà accompagnare Parigi con movimenti coordinati, portando uomini vicino all’area senza lasciare scoperto il centrocampo.

Anche la gestione dei momenti meno favorevoli sarà importante. Una partita tra squadre vicine in classifica può essere decisa dalla capacità di conservare ordine quando il possesso diventa meno fluido.

Buscè conferma l’impianto di gioco: aperta la scelta in attacco

Nonostante le prove effettuate in settimana, Buscè ha indicato la volontà di conservare il sistema che ha dato equilibrio alla squadra. Senza Merola, le alternative offensive comprendono Vitali, Meazzi e Ferraris. Il tecnico ha inoltre segnalato i progressi di Inglese, che può offrire una soluzione differente durante la gara.

Ferraris nel tridente con Parigi e D’Ausilio, mentre le anticipazioni precedenti proponevano Vitali. Il ballottaggio resta quindi uno dei principali temi della vigilia.

In difesa, Letizia è indicato come possibile novità rispetto a Perugia, con Nardin accanto a Capellini. A centrocampo Graziani potrebbe conservare il posto, mentre Pellacani e Guccione rappresentano alternative a disposizione.

Torres, emergenza e identità: Greco cerca risposte dal gruppo

La Torres arriva a Pescara con diverse indisponibilità, ma Alfonso Greco ha ribadito l’intenzione di mantenere la propria identità. L’assetto atteso è il 3-4-2-1, con Giorico e Brentan al centro e la coppia Masala-Carboni alle spalle dell’ex Bunino.

Per i biancazzurri sarà importante controllare gli spazi tra centrocampo e difesa, dove i trequartisti ospiti potranno cercare ricezioni e combinazioni. Sulle fasce, invece, il confronto con gli esterni della Torres richiederà il contributo anche degli attaccanti.

Le assenze degli avversari non rendono automaticamente più semplice il compito: il Pescara dovrà trasformare la maggiore disponibilità di alternative in una prestazione efficace.

Pescara-Torres: le probabili formazioni

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Donati, Capellini, Nardin, Letizia; Valzania, Graziani, Erradi; Ferraris, Parigi, D’Ausilio.
Allenatore: Antonio Buscè.

TORRES (3-4-2-3-1): Zaccagno; Berto, Antonelli, Zanandrea; Zecca, Brentan, Giorico, Corsinelli; Masala, Carboni; Bunino.
Allenatore: Alfonso Greco.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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