Il nuovo anno si apre nel segno delle grandi tensioni e delle sfide che pesano come macigni. La Serie B torna protagonista con l’ultima giornata del girone d’andata, primo appuntamento ufficiale del 2026, e il calendario propone subito un incrocio carico di significati al Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Sabato 10 gennaio, con fischio d’inizio alle 17:15, il fanalino di coda Pescara farà visita a una Juve Stabia solidissima tra le mura amiche. Un confronto che, numeri alla mano, sembra pendere decisamente dalla parte delle Vespe, ma che per il Delfino rappresenta una delle ultime occasioni per provare a invertire una stagione finora avara di soddisfazioni.

Il fortino del Menti e il tabù trasferta del Pescara

Castellammare di Stabia si è trasformata in un autentico bunker. La Juve Stabia ha raccolto 19 dei 26 punti complessivi davanti al proprio pubblico, mostrando una compattezza che l’ha resa una delle squadre più difficili da affrontare in casa. I campani vanno inoltre a caccia di un traguardo storico: il quarto clean sheet consecutivo al Menti, un risultato mai raggiunto prima in Serie B.

Di contro, il Pescara arriva con un fardello pesante. I biancazzurri non hanno mai vinto su questo campo e, più in generale, non trovano un successo esterno nella serie cadetta addirittura dal 2021. Il rendimento lontano dall’Abruzzo è allarmante: tre punti raccolti in otto gare e ben 20 gol incassati, numeri che spiegano la posizione di classifica e la necessità di una scossa immediata.

QUI JUVE STABIA - Sul fronte campano, arrivano segnali incoraggianti. Varnier torna a disposizione, mentre Burnete è fermato per squalifica e Gabrielloni resta ai box. Recupera anche Mosti, che si gioca una maglia da titolare con Pierobon in mezzo al campo.

Il modulo di partenza dovrebbe essere il consueto 3-5-1-1, con l’ex Maistro pronto ad agire alle spalle di Candellone, riferimento offensivo di una squadra che punta sulla solidità difensiva e sulla capacità di colpire nei momenti chiave.

QUI PESCARA - Lo staff tecnico pescarese deve fare i conti con una lista di indisponibili piuttosto lunga. Sono certi forfait Faraoni, Kraja, Graziani, Pellacani e Tsadjout, mentre Merola al massimo potrebbe strappare una convocazione partendo dalla panchina. Tiene banco il dubbio legato a Gravillon, la cui presenza sarà valutata fino all’ultimo.

Una delle note positive è il recupero di Oliveri, che spinge per una maglia da titolare. Qualora Gravillon non dovesse farcela, le alternative difensive portano a Letizia (con Corazza e Oliveri sugli esterni), oppure alle opzioni Giannini o Corbo, soluzioni che cambierebbero l’assetto del reparto arretrato.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Juve Stabia (5-3-1-1): Confente, Ruggero, Giorgini, Bellich, Carisson, Pierobon, Leone, Correia, Cacciamani, Maistro, Candellone. All. Abate

Pescara (3-5-2): Desplanches, Corbo, Brosco, Capellini, Corazza, Olzer, Valzania, Dagasso, Letizia, Tonin, Di Nardo. All. Gorgone

Una partita che vale più di tre punti

Per la Juve Stabia è l’occasione di consolidare il proprio percorso e continuare a costruire certezze davanti ai tifosi. Per il Pescara, invece, la trasferta del Menti assume i contorni di un vero spartiacque: fare risultato significherebbe riaccendere una fiammella di speranza, fallire ancora potrebbe rendere la strada verso la salvezza sempre più impervia.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print