La partita giocata al “Menti” potrebbe aver segnato un passaggio chiave nella stagione del Pescara Calcio. Tra le tante letture del match, una in particolare tiene banco nell’ambiente biancazzurro: quella che riguarda il futuro di Matteo Dagasso, centrocampista finito con decisione nel mirino del Venezia FC.

L’ipotesi che quella disputata in Campania possa essere stata l’ultima apparizione di Dagasso con la maglia del Delfino non è passata inosservata. A fare chiarezza, almeno in parte, ci ha pensato il presidente Daniele Sebastiani, intervenuto per riportare il discorso su binari di maggiore prudenza.

Sebastiani: “Nulla di concreto, ora si entra nel vivo”

Il numero uno biancazzurro ha voluto spegnere sul nascere ogni accelerazione prematura: «Il mercato, di fatto, non è ancora partito. Al momento non c’è nulla di realmente concreto», ha spiegato Sebastiani, sottolineando come solo da ora in avanti inizieranno le trattative vere.

Un messaggio chiaro, che però non chiude le porte a possibili scenari in uscita. Il club sa bene come muoversi e ha già tracciato la propria linea: intervenire, ma con criterio. «Sappiamo cosa fare – ha aggiunto il presidente – l’obiettivo è sbagliare il meno possibile e riuscire soprattutto a potenziare l’organico».

Rosa corta e infortuni: il rimpianto del presidente

Nel ragionamento di Sebastiani c’è spazio anche per una riflessione sul passato recente. Il presidente non nasconde come la stagione del Pescara sia stata condizionata da assenze pesanti e da una rosa mai realmente al completo: «Se avessimo avuto la possibilità di giocare tre partite con tutti disponibili, probabilmente oggi avremmo qualche punto in più».

Parole che fotografano bene le difficoltà affrontate finora, ma che allo stesso tempo rafforzano la necessità di intervenire sul mercato con innesti mirati, capaci di alzare il livello complessivo della squadra.

Nessuna corsa agli acquisti: solo profili funzionali

Sul tema degli arrivi, Sebastiani è stato altrettanto netto. Nessuna fretta e, soprattutto, nessun riempitivo: «Prenderemo giocatori solo per migliorare, non per fare numero». Una linea che impone inevitabilmente anche delle uscite, passaggio obbligato per liberare spazio e margine di manovra.

La dirigenza ha già una lista ben definita di obiettivi, ma il problema è il tempismo. «I calciatori che vogliamo non sono ancora disponibili – ha spiegato – e in Italia il mercato è sempre molto lento. Spesso si arriva agli ultimi giorni per chiudere».

Dagasso, il nodo da sciogliere

In questo contesto si inserisce la situazione di Dagasso. Il Venezia osserva, il Pescara valuta e il mercato deve ancora entrare davvero nel vivo. L’impressione è che il futuro del giovane centrocampista sarà uno dei temi centrali delle prossime settimane, anche perché da un’eventuale cessione potrebbero dipendere le strategie in entrata.

Per ora, però, nessuna decisione è stata presa. Il Pescara prende tempo, consapevole che ogni scelta, da qui in avanti, può pesare in modo decisivo sul prosieguo della stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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