C’è un dato che pesa come un macigno alla vigilia di Juve Stabia-Pescara: i biancazzurri non hanno mai vinto a Castellammare di Stabia in Serie B. Nemmeno la squadra spettacolare guidata da Zdeněk Zeman nella stagione 2011-12 riuscì a violare il Menti. Un tabù che resiste nel tempo e che si intreccia con un altro numero difficile da digerire: l’ultima vittoria esterna del Pescara in cadetteria risale al 2 marzo 2021, sul campo del Cittadella.

Eppure, nonostante statistiche impietose e pronostici che sembrano già scritti, in casa biancazzurra si respira un’aria diversa. Perché questa partita vale molto più di tre punti.

Numeri impietosi lontano dall’Abruzzo

Il rendimento esterno del Pescara in questo campionato racconta una stagione in salita: tre pareggi e cinque sconfitte, con appena tre punti raccolti fuori casa. Ancora più preoccupante il dato difensivo: 20 gol subiti in trasferta, peggior record del torneo condiviso con la Carrarese, su un totale di 35 reti incassate complessivamente.

Un’emorragia che ha spesso compromesso le gare già nella loro fase iniziale e che ha contribuito in maniera decisiva all’attuale posizione di classifica.

Juve Stabia, solidità e clean sheet da primato

Dall’altra parte c’è una Juve Stabia che ha costruito gran parte della propria forza tra le mura amiche. Il mese di dicembre ha certificato la solidità del sistema difensivo campano: tre clean sheet, lo stesso numero totalizzato complessivamente tra settembre e novembre, che ha reso le Vespe la squadra con più partite senza subire gol nell’ultimo mese di campionato.

Numeri che rafforzano l’idea di un fortino difficile da espugnare e che alimentano l’ottimismo dell’ambiente gialloblù.

Pronostico chiuso? Non per il Pescara

Sulla carta, tutto sembrerebbe indirizzato verso i padroni di casa. Ma il calcio, soprattutto in Serie B, raramente segue copioni prestabiliti. Il Pescara è consapevole di giocarsi già una fetta importante della stagione e sa che un altro passo falso rischierebbe di complicare ulteriormente il cammino.

A rafforzare la fiducia c’è il ritorno in panchina di Giorgio Gorgone, dopo aver scontato due giornate di squalifica. Il tecnico crede nella possibilità di un blitz esterno, convinto che la pressione possa spostarsi tutta sulle spalle della Juve Stabia, chiamata a confermare quanto di buono fatto finora.

Una partita che può cambiare gli equilibri

Per la Juve Stabia è l’occasione di consolidare certezze e continuità. Per il Pescara, invece, è una sfida contro la storia recente, contro i numeri e contro le proprie paure. Rompere il tabù del Menti significherebbe rilanciare morale, classifica e prospettive, dimostrando che anche i pronostici più chiusi possono essere ribaltati.

Sezione: News / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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