La missione salvezza resta complessa, ma non è ancora una chimera. Il Pescara sa bene che il destino della stagione passerà inevitabilmente dal mercato, chiamato a correggere errori estivi e a dare a Giorgio Gorgone gli strumenti giusti per completare la rincorsa.

Prima, però, sarà tempo di scelte dolorose. Perché per rinforzare la rosa servirà liberare spazio, sia a livello economico che tecnico. E le dismissioni, in questo senso, sono destinate ad aprire ufficialmente la fase più calda del mercato biancazzurro.

Meazzi verso la Salernitana: giornata chiave

Oggi potrebbe essere il giorno decisivo per il passaggio di Meazzi alla Salernitana. L’operazione sarebbe impostata sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto, formula che permetterebbe al Pescara di alleggerire subito il monte ingaggi e, allo stesso tempo, pianificare con maggiore libertà i prossimi innesti.

Una cessione che rappresenterebbe molto più di una semplice uscita: sarebbe il segnale concreto dell’inizio di una nuova fase, in cui ogni scelta sarà funzionale alla sopravvivenza sportiva.

Non solo Meazzi: l’asse Pescara–Salerno è caldo

I dialoghi con la Salernitana, però, non si fermano qui. Sul tavolo restano aperti altri discorsi che potrebbero ridisegnare ulteriormente la rosa. Da De Boer a Tonin, fino ad arrivare a Merola, il cui futuro sembra sempre più lontano dall’Adriatico.

In particolare, la panchina di Tonin nell’ultima gara al Menti non è passata inosservata. Una scelta che ha sorpreso, ma che appare come un segnale chiaro: il progetto tecnico potrebbe non prevederlo più come elemento centrale. Quanto a Merola, la sua disponibilità di massima al trasferimento è un altro indizio di come il mercato stia entrando in una fase operativa.

Scelte necessarie, non più rimandabili

In una situazione di classifica così delicata, il Pescara non può permettersi mezze misure. Il tempo delle attese è finito. Servono decisioni nette, anche impopolari, per dare alla squadra una nuova fisionomia e maggiore equilibrio.

Le uscite non sono una resa, ma il presupposto per intervenire in modo mirato. Solo così potranno arrivare quei rinforzi realmente utili a colmare le lacune evidenziate nella prima metà di stagione.

Il mercato come spartiacque della stagione

La salvezza resta difficile, ma il campionato ha dimostrato che nulla è ancora scritto. Il Pescara è chiamato a sfruttare questa finestra di mercato come un vero spartiacque: sbagliare ora significherebbe compromettere definitivamente il cammino, azzeccare le mosse giuste potrebbe invece riaprire scenari insperati.

Le prossime ore, e i prossimi giorni, diranno molto. Perché la corsa salvezza non si giocherà solo sul campo, ma anche — e forse soprattutto — dietro le scrivanie.

Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print