La buona notizia arriva dall’infermeria, ma non basta ancora per sciogliere tutti i nodi in casa Pescara. Da tre giorni Andrea Oliveri è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, al pari di Davide Merola, archiviando lo stop causato dallo stiramento rimediato nella trasferta di Catanzaro. Il rientro dell’esterno cresciuto nel vivaio dell’Atalanta rappresenta un’opzione importante per lo staff tecnico, ma le valutazioni sono ancora in corso.

Oliveri ha voglia di tornare protagonista e reclama spazio, ma la linea che filtra dallo staff è improntata alla massima cautela. La condizione fisica è in crescita, ma resta da capire se sia opportuno rischiarlo subito dall’inizio o se sia più saggio inserirlo gradualmente a gara in corso, evitando di forzare i tempi dopo uno stop muscolare.

Esterni contati e scelte obbligate

Il quadro sugli esterni resta infatti delicato. Davide Faraoni non è ancora pronto al rientro e la sua assenza pesa, perché priva il Pescara dell’uomo più esperto e continuo del reparto, fatta eccezione per Francesco Letizia. Proprio per questo motivo, l’idea di correre rischi inutili con Oliveri non convince del tutto.

In un contesto già segnato da rotazioni limitate, la priorità è preservare chi rientra da un infortunio, evitando ricadute che potrebbero complicare ulteriormente la gestione della rosa nel medio periodo. La sensazione è che Oliveri rappresenti un’arma preziosa, ma da utilizzare con criterio.

Letizia confermato a sinistra, Gravillon rassicura

Sul fronte difensivo, arrivano segnali incoraggianti. Letizia dovrebbe essere nuovamente confermato nel ruolo di laterale mancino, una soluzione che garantisce equilibrio ed esperienza. Al centro della retroguardia, invece, Gravillonsembra destinato a stringere i denti e a rispondere presente, nonostante il lavoro differenziato svolto mercoledì a causa di un lieve risentimento muscolare.

Se non ci saranno sorprese, sarà lui a completare il terzetto difensivo chiamato a protezione dell’inamovibile Sebastiano Desplanches, punto fermo dello scacchiere biancazzurro. Una linea arretrata che, al netto delle difficoltà sugli esterni, resta una delle certezze della squadra.

Tra entusiasmo e prudenza

Il rientro di Oliveri e Merola restituisce entusiasmo all’ambiente, ma il Pescara sa di non potersi permettere passi falsi sul piano fisico. La gestione delle risorse, soprattutto in una fase delicata della stagione, diventa cruciale quanto la scelta degli uomini da mandare in campo.

La sensazione è che Gorgone voglia affidarsi ancora una volta all’equilibrio, rinviando eventuali rischi e puntando su inserimenti mirati. Oliveri è pronto a dare il suo contributo, ma il suo ritorno potrebbe avvenire senza forzature, nel momento più opportuno della partita.

Sezione: News / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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