Il nuovo anno solare si apre subito con un banco di prova tutt’altro che semplice per il Pescara. I biancazzurri fanno visita alla Juve Stabia, formazione che al Stadio Romeo Menti ha costruito gran parte della propria solidità, rimanendo fin qui imbattuta tra le mura amiche.

I numeri raccontano molto del valore della trasferta: 19 dei 26 punti complessivi conquistati dalle Vespe sono arrivati davanti al proprio pubblico, segno di un fortino difficile da espugnare e di una squadra che sa sfruttare al massimo l’energia del Menti. Proprio per questo la gara rappresenta un crocevia importante per la formazione allenata da Giorgio Gorgone.

Un tabù da sfatare lontano dall’Abruzzo

Il Pescara si presenta a Castellammare con un dato che pesa: i biancazzurri non hanno ancora trovato la vittoria lontano dall’Abruzzo. Un limite che ha inciso sul cammino in classifica e che ora la squadra vuole provare a superare, anche per dare maggiore continuità al lavoro svolto in questa prima parte di stagione.

La trasferta campana arriva nel momento giusto per lanciare un segnale. Chiudere il girone d’andata – o comunque la prima metà di campionato – con un risultato positivo significherebbe non solo muovere la classifica, ma anche rafforzare il morale di un gruppo chiamato a crescere soprattutto sul piano della personalità.

Gorgone chiede coraggio e compattezza

Contro una Juve Stabia organizzata e aggressiva, il Pescara dovrà mettere in campo attenzione, equilibrio e spirito di sacrificio. Gorgone lo sa bene: per strappare punti al Menti servirà una prestazione matura, capace di reggere l’urto iniziale dei padroni di casa e di colpire quando si presenteranno le occasioni.

La sfida non è solo tecnica, ma anche mentale. Affrontare una squadra imbattuta in casa significa accettare il confronto, senza timori, puntando su compattezza e qualità nelle ripartenze. È in questo tipo di gare che il Pescara può misurare la propria crescita.

Una partita che vale più di tre punti

Al di là del risultato, Juve Stabia-Pescara rappresenta un passaggio chiave per comprendere le ambizioni reali dei biancazzurri. Un colpo esterno avrebbe un peso specifico enorme, perché romperebbe un tabù stagionale e darebbe slancio alla seconda parte del campionato.

Il Menti resta un campo difficile, ma proprio per questo un eventuale risultato positivo avrebbe il sapore della svolta. Il Pescara ci prova, consapevole che per cambiare marcia lontano da casa serve un’impresa costruita con coraggio e lucidità.

Sezione: News / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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