Mancano solo 4 giornate al termine del campionato, o come si direbbe nel basket, al termine della stagione regolare. L'ostacolo che potrebbe creare più di un grattacapo al Pescara saranno le ultime 3 gare che disputerà contro squadre in piena lotta per non retrocedere.

Solo una manciata di punti separa Crotone e Cagliari dalla promozione diretta in Serie A e in questo caso dovrebbero essere delineati primo e secondo posto. A meno di clamorosi colpi di scena i pitagorici dovrebbero vincere un campionato che li ha visti protagonisti di una stagione strepitosa, oltre le più rosee aspettative. La formazione guidata da Juric, dalla sesta giornata è stata stabilmente nelle prime due posizioni, eccezion fatta per la pesante sconfitta subita all'Adriatico proprio dal Pescara, che fece scendere i rossoneri al 3° posto.

Gli uomini di Oddo non hanno avuto la stessa costanza di risultati delle prime due e adesso, dopo qualche settimana in cui si poteva sperare anche nell'impresa della promozione diretta, ci si è ritrovati addirittura anche fuori dalla lotta play-off. Fortunatamente i biancazzurri si sono ripresi immediatamente, conquistando 5 vittorie consecutive, risalendo così in classifica.

Rimandono da affrontare Entella, Lanciano, Modena e Latina. Il derby e l'ultima di campionato saranno giocate tra le mura amiche. Sulla carta la più difficile dovrebbe essere quella contro la formazione di Aglietti. I diavoli neri hanno vinto anche ieri a Latina, pur giocando quasi tre quarti della gara con un uomo in meno, per concludere il match adirittura in vantaggio numerico per due espulsioni rimediate dai pontini nel recupero. La squadra di Chiavari non è più una sorpresa ed annovera giocatori di assoluto valore quali Caputo (l'ex Bari è a quota 17 in 37 incontri) e il pescarese di nascita Alessandro Iacobucci. Sarà assente invece l'ex Aniello Cutolo, un anno in riva all'Adriatico con più ombre che luci, che verrà squalificato dal giudice sportivo causa il rosso rimediato ieri pomeriggio.

Archiviata la trasferta di sabato prossimo invece, le restanti tre saranno contro squadre che avranno l'acqua alla gola, metaforicamente parlando. La lotta salvezza non ancora è conclusa. L'unica ad essere certa della retrocessione è il Como. Per le altre la corsa non è terminata. Inizierà da ora fino al 20 maggio un lungo sprint salvezza che durerà circa un mese. Con il Pescara alla ricerca della miglior posizione possibile nella griglia play-off dovrà essere massima l'attenzione, senza sottovalutare l'avversario e cercando, per quando possibile, di sfruttarne le paure e le incertezze. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 25 aprile 2016 alle 13:30
Autore: Marco Romano
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