Perde il Pescara (2-1) ma gli applausi sono tutti per i biancoazzurri capaci di imbrigliare il Celta Vigo. Oddo può essere contento per un match che ha mostrato molte luci e poche ombre.
Pescara ad albero di Natale con il 4-3-2-1, pronto ad andare all'assalto di un Celta che aveva già messo i bastoni tra le ruote della Fiorentina. Avvio equilibrato e a buon ritmo. Oddo presenta Zampano, Coda, Zuparic e Biraghi davanti a Bizzarri. A centrocampo Brugman, Memushaj e Verre, Caprari e Benali dietro l'unica punta Manaj. Il Celta Vigo oppone un 4-4-2 molto duttile La prima occasione è per Naranjo, Bizzarri è attento. Al 13' Benali costringe Alvarez a bloccare a terra la sfera. Verre imbecca Caprari, passaggio troppo lungo che si perde sul fondo, applausi dei 600 coraggiosi sulle tribune del Patini. Il Pescara non soffre in difesa nonostante il tasso tecnico sia dalla parte della sesta squadra della Liga. Al 17', però, improvvisamente, arriva il gol del Celta quando Mallo scende a destra e crossa per la testa di Naranjo, abile nel mettere dentro senza problemi. Il Pescara non si perde d'animo, a centrocampo Memushaj distrugge il gioco avversario, Brugman va in regia, Verre folleggia, Caprari è spettacolare in alcune accelerazioni che avrebbero meritato miglior sorte. Benali si allarga spesso a sinistra, pronto a supportare la punta centrale MAnaj che si batte come un leone al centro della retroguardia spagnola. Al 22' un tiro di Memushaj è forte e preciso, Alvarez alza in angolo salvando la propria porta. E' proprio la boa albanese a salire in cattedra dopo la metà del primo tempo, la difesa del Celta lo tiene a fatica, il tocco in area per Benali a rimorchio, l'ottima uscita di Alvarez che chiude lo specchio. Nel finale il Pescara continua a correre meritando gli applausi dei suoi tifosi.
Nella ripresa comincia la girandola dei cambi, continua ad attaccare il Pescara. Zampano (22') non tira, preferisce servire Manaj al centro e la difesa del Celta ha la meglio. Due minuti dopo è Nicastro a far gridare al gol i suoi tifosi, su assist di Memushaj (24'). Al 28' Caprari scende a sinistra ed assiste al meglio Manaj il quale deve soltanto appoggiare il pallone in rete da due passi. Al 36', però, il Celta Vigo trova il nuovo vantaggio quando Aspas mette dentro, di testa, dopo un'azione cominciata da Senè e rifinita dal difensore spagnolo. Nel finale tanta stanchezza ed è Fiorillo ad evitare il tris a giochi, però, ormai fatti. 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 07 agosto 2016 alle 11:45 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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