Sconfitta che brucia per il Pescara. Il Delfino viene raggiunto all'ultimo minuto di gioco dal decisivo gol di Mauro Icardi. Un risultato che non rispecchia totalmente quello che si è visto in campo, ma è il Pescara a dover fare mea culpa. Dopo un avvio di gara difficoltoso, i biancazzurri hanno pia piano preso il pallino del gioco avanzando di molti metri in campo. Il Pescara è riuscito a creare molte difficoltà alla porta avversaria ma è mancata la concretezza. Diverse le occasioni sciupate dalla truppa di Oddo che alla fine ha pagato con una sconfitta che lascia l'amaro in bocca.

L'Inter ha sofferto solo all'inizio dei due tempi e nel finale del secondo quando l'Inter, galvanizzata dal pareggio di Icardi, ha provato in tutti i modi di segnare il gol del sorpasso, cosa avvenuta con lo stesso attaccante argentino. In mezzo tanto Pescara e tante occasioni sprecate. In più di una circostanza i vari Verre e Bahebeck poteva dare il colpo di grazia all'Inter non riaccedendo la loro speranza di recuperare la partita. E' mancata l'esperienza e la gestione del match per tutti i novanta minuti. Disattenzioni che il Pescara ha pagato a caro prezzo uscendo dall'Adriatico con zero punti. Errori però dai quali il Pescara non può altro che imparare. Mai più cadere nello stesso tranello di pensare di avere il risultato già in tasca, soprattutto contro le grandi pronte a punire alla prima distrazione. Per il resto la squadra è buona e ha intrapreso la strada giusta per fare un buon campionato e raggiungere una salvezza alla portata del Pescara...ma senza più distrazioni.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 12 settembre 2016 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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