Prima conferenza stampa per Luca Leone. Ecco le sue parole riportate oggi dal Messaggero:

"Credo molto in quello che stiamo facendo esordisce perché alla base di tutto c'è senso di appartenenza, da pescaresi. Sono d'accordissimo con l'idea del tecnico di confermare il più possibile la squadra che l'anno scorso ha conquistato la serie A. Ci sono i presupposti per lavorare bene e dare continuità. Il contratto? Se potessi starei qui a vita"

Arrivato dopo anni di rumors che lo volevano dietro la scrivania del Pescara. "Non so se arrivo qui in ritardo, ma arrivo con un sogno nel cassetto: vedere un giorno tanti ragazzi pescaresi giocare con la maglia del Pescara. Oggi il ds e il tecnico sono pescaresi, domani speriamo anche i calciatori. Sono cresciuto all'antistadio, lo stesso ha fatto Oddo, senza mai indossare la maglia del Delfino, a parte quei miei pochi mesi a fine carriera. Vorrei che un domani per i ragazzi che vogliono fare strada nel calcio ci fosse una chance in biancazzurro".

Leone eredita il posto di Giorgio Repetto, capace di valorizzare giovani e ottenere plusvalenze importanti per i conti del club. "Mi dispiace che non ci sia più Giorgio, un amico che mi ha visto crescere e conosco da quando ero ragazzino. Lui e Pavone sono due maestri, uomini di calcio con cui avrei tanto voluto lavorare assieme. E voglio precisare che il mio arrivo qui non c'entra nulla con l'addio di Giorgio".

Una vita intera a Lanciano, con sette anni da giocatore e otto da dirigente: Leone protagonista della storia rossonera dall'Eccellenza alla B, con gli Angelucci e con i Maio. La scomparsa dal calcio professionistico è motivo di dolore: "Non mi aspettavo una fine del genere. Peccato perché nel calcio a volte gli episodi possono cambiare la storia: dalla possibile salvezza in B a questo epilogo, è stata questione di dettagli. Si torna al presente e al futuro: c'è un Pescara da costruire e ritoccare per la sfida in serie A. Cosa manca al Delfino per giocarsi la salvezza? Intanto partiamo per in 30 e con la rosa quasi a posto afferma Leone , dovremo valutare diverse cose, ma è noto che cerchiamo un attaccante e un difensore centrale. I nomi che circolano sono veritieri, ma il mercato è lungo e ci offrirà anche altre soluzioni. L'attaccante? Cerchiamo uno con caratteristiche simili a Lapadula, meglio se giovane. Stiamo mettendo tanta carne al fuoco per capire quale possa essere il profilo giusto. Vogliamo essere certi di quello che facciamo e non vogliamo avere fretta. Trotta è uno che ci piace, Monachello è un giovane molto interessante con doti buone per noi. In difesa, difficile prendere il rinforzo giusto entro giovedì, ma la società cerca un giocatore mancino per completare la rosa".

Discorso partenze: "La Samp vuole Verre. Verre resta a Pescara, non si muove. Discorso chiuso. Potrebbe tornare Mandragora dalla Juventus? E' infortunato adesso, inizierà ad allenarsi ai primi di agosto: parleremo con la Juventus a fine mese. Con i bianconeri siamo in buoni rapporti. Vedremo".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 12 luglio 2016 alle 14:32 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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