Alla vigilia del derby Massimo Oddo torna a parlare con la stampa e lo fa il giorno dopo la vittoria del Cagliari a Bari che potrebbe spianare la strada al Pescara nella rincorsa al terzo e quarto posto. Toccati anche gli argomenti relativi al recupero di qualche infortunato, la formazione che scenderà in campo domani e le inevitabili voci di mercato che vorrebbero il tecnico dei biancazzurri su altre panchine il prossimo anno.

Mister, qual è la situazione di Crescenzi, è recuperato?
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Oggi è in campo con la primavera, vediamo come risponde la caviglia".

Campagnaro invece lo rivedremo in campo contro il Modena?
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Campagnaro ha l'ultimo contorollo lunedì. Si sta allenando a parte e aspettiamo solo la conferma strumentale".

Ieri sera il Bari ha perso, c'è più speranza di poter evitare il turno preliminare nei play-off?
"Sarebbe un bel vantaggio perchè vuol dire avere 4 punti in più in quanto abbiamo il vantaggio degli scontri diretti e sarebbe un passo importante verso il terzo o quarto posto".

Come pensa potrà influire il risultato di ieri sera sui ragazzi?
"Mi auguro che non possa cambiare nulla perchè il nostro obettivo è fare il più punti possibili senza pensare alle altre. Prima della partita di ieri se avessimo fatto 9 punti sarebbe stato sicuro perlomeno il quarto posto. Il nostro obiettivo a questo punto è provare ad entrare come terza".

Quali sono le condizioni di Memushaj e Lapadula?
"Stanno bene. Oggi abbiamo l'ultimo allenamento ma sono in gruppo tutti quanti. Almeno per loro non dovrebbero esserci problemi".

Sulla formazione che schiererà domani ha qualche dubbio?
"Non ce ne sono, se non un paio come quelli su Benali-Pasquato e Bruno-Torreira".

L'assenza di Memushaj si farà comunque sentire nei play-off?
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E' chiaro che Memushaj per noi sia un giocatore importante. Per il nostro gioco è più adatto per esempio Benali piuttosto che Selasi. Abbiamo però valide alternative, come Torreira che in questi giorni abbiamo capito possa giocare bene anche da mezz'ala".

Va da considerare anche il forfait di Mandragora causa infortunio.
"L'assenza di Mandragora ci rende corti perché ci toglie un'alternativa in difesa e a centrocampo. E' stato un giocatore importantissimo per noi quest'anno. Siamo contenti che la sua carriera possa essere partita da qui e gli auguriamo il meglio. Si sente parte di questa squadra e giustamente vuole stare vicino alla squadra".

Memushaj quando dovrebbe partire per aggregarsi alla nazionale dell'Albania?
"Da quello che ho capito 2-3 giorni dopo la partita di campionato".

Con Ledian si ripete il caso Bjarnason dell'anno scorso?
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No, peggio, perchè Birkir l'abbiamo perso solo nella finale di ritorno dell'anno scorso. Per noi è un giocatore importante ma non mi preoccupo tanto perchè ho valide alternative. Semmai mi preoccupo per la difesa perchè siamo contati nel caso Campagnaro dovesse avere problemi. L'incognita c'è sempre e dobbiamo essere bravi noi nel gestirlo bene, ma non è un problema perchè ha una tale esperienza che è in grado di gestirsi da solo".

Domani che partita si aspetta?
"Ero convinto che a loro servisse solo la vittoria. Da qualche dichiarazione ho letto che per loro potrebbe essere importante portare via anche un punto. Proveranno anche a vincerla, ma con accortezza. Un punto è sempre meglio di zero come giustamente dice mister Maragliulo. Abbiamo lavorato in settimana per affrontare al meglio queste situazioni".

Quali potrenno essere allora i pericoli per la sua squadra?
"La paura è per il fatto che devono salvarsi e queste squadre solimtamente vendono cara la pelle. Non dobbiamo commettere l'errore di pensare sia una partita semplice. Senza i punti di penalizzazione sarebbero quasi salva. Sono una squadra pericolosa con giovani di valore. Dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco ed attaccare".

Domani sono previste più di 13 mila persone allo stadio, potrà essere questa l'arma in più?
"Il fattore ambientale solitamente può essere determinante e dare una grande spinta. Poi in campo ci vanno i ragazzi e le reazioni possono essere di vario tipo. Uno stadio pieno che ti spinge crea un ambiente completamente diverso e può creare un alto morale nei ragazzi. E' una nota positiva e può essere considerata una soddisfazione per i giocatori".

Ci sciogli i suoi dubbi sulla formazione per domani?
"Ad oggi penso di far giocare davanti Benali davanti e al 60%-40% Torreira-Bruno.

Invece Massimo Oddo quale percentuale ha di restare a Pescara anche il prossimo anno?
"E' la cosa meno importante adesso. Non possono esserci percentuali ora perchè cambiano continuamente. Sono voci ed è inevitabile che quando comincia il valzer degli allenatori. Il più delle volte sono inventati e si basano sui risultati colti durante l'anno. Adesso bisogna pensare al presente perchè il futuro sarà determinato dal presente. Potrei rimanere a Pescara come potrei andare via. A me interessa avere un progetto. Se c'è un progetto resto, assolutamente si e secondo me qui c'è. Il lavoro fatto quest'anno potrebbe trasformarsi in un gran progetto. E' normale quando durante un anno riesci a sfruttare un giocatore come Lapadula e fare un gran mercato su un giocatore, si può ripartire. Sono convinto che questa squadra, con quest'ossatura, con 3 innesti di livello potrebbe fare un grande campionato in Serie A. Adesso però è tutta utopia, non si possono fare programmi in questo momento".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 maggio 2016 alle 15:25
Autore: Marco Romano
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