Il difensore argentino vice campione del mondo Hugo Campagnaro è tornato a parlare con la stampa presso il centro sportivo Poggio degli Ulivi. Tanti i temi toccati. Si parte dalla sua condizione per poi analizzare il campionato e il playoff che già sono scatatti con il turno preliminare, ed entreranno sempre più nel vivo.

Hugo, finalmente in campo?
"Si. Ho avuto tanti problemi dall'inizio e ho pagato un po' il non aver fatto la preparazione e durante l'arco del campionato si paga. Tanti problemi piccoli, non seri, che mi hanno fatto giocare poco. Adesso sono rientrato, volevo fare più minuti possibili e sono riuscito a fare i 90 minuti. Sono contento. Ora dobbiamo preparare la prossima partita al meglio possibile".

Quali sono le tue sensazioni, pensi di poter essere utile nei playoff?
"E' difficile sapere adesso come starò messo in futuro per una partita, dipende anche da tante cose. In questo momento sto bene e penso che starò sempre meglio, facendo i 90 minuti penso che starò meglio di quella precedente".

Come ti sei trovato con il Pescara?
"Quest'anno anche se ho giocato poco mi sono divertito tanto. Ho trovato un buon gruppo, penso uno dei migliori che ho avuto in carriera. Sono stato bene mi sono trovato alla grande qui e mi piacerebbe finire bene. Anche se ho giocato poco sarebbe una bella cosa per me concludere un anno in cui ci sono stati tanti infortuni, sono stato bene. Qui c'è tutto per fare bene, tutti i giocatori si trovano bene e dopo si vede in campo".

Pescara meglio con Campagnaro in difesa?
"Queste sono coincidenze. Le partite che avevo fatto erano andate bene, però non vuol dire che se ero in campo si vinceva e dopo si è visto nelle ultime partite che si è vinto anche se ero fuori. Tante partite si è fatto un bel filotto che per noi è stato importante per qualificarci, anche se abbiamo perso il terzo posto, il quarto è sempre buono. 
Sono sempre stato vicino ai ragazzi. Essendo di quelli con più esperienza, magari se non potevo giocare, volevo dare una mano anche sotto questo aspetto. Consigli? A volte la concentrazione, altre la posizione in campo, anche se si lavora bene tatticamente in generale in Italia, ma qui abbiamo lavorato bene quest'anno. Però qualcosina a volte sfugge e ai giocatori giovani serve per crescere".

Cominciano i play-off.
"Adesso ci sono partite diverse da quelle del campionato, perchè un sbaglio ti può lasciare fuori e rovinare quello che hai fatto durante tutto l'anno. Bisognerà rimanere tranquilli, fare il nostro gioco e pensare che se facciamo quello che abbiamo provato sempre e ci è andata bene e allora bisogna continuare a fare la stessa cosa. 
Sarebbe come una coppa, una Champions League, o un'Europa League. Sono partite di andata e ritorno dove se sbagli qualcosina sei fuori. Partire quarti è un vantaggio importante. Non siamo riusciti ad arrivare terzi che era una posizione importante come si è visto l'anno scorso con il Bologna. Dobbiamo restare tranquilli e preparaci al meglio per le prossime due gare che, chiunque sia l'avversario, saranno tostissime e per nulla scontate".

Molti vedono il Pescara favorito per la corsa promozione. Cosa ne pensi?
"Favoriti perchè i singoli hanno fatto molto bene. Poi si è visto anche un lavoro di gruppo molto importante e il gioco del Pescara è il più bello da vedere e allora tutto questo fa che ci diano per favoriti. Ai playoff bisogna essere concentrati perchè se sbagli qualcosina sei fuori. E' un mini torneo è bisogna farlo il meglio possibile".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 maggio 2016 alle 13:00 / Fonte: www.pescaracalcio.com
Autore: Marco Romano
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