Giacomo Parigi aveva trovato il colpo capace di cambiare la serata del Pescara. Un inserimento dentro l’area, il cross di Motta e la conclusione di testa che aveva portato avanti i biancazzurri contro il Guidonia Montecelio.

Il pareggio arrivato nel finale ha tolto alla sua rete il peso di una vittoria. Non ne cancella, però, il valore tecnico: quando il Pescara riesce a servire il proprio centravanti nelle condizioni giuste, può diventare pericoloso.

L’1-1 lascia quindi un’indicazione da sviluppare. La squadra di Antonio Buscè deve trasformare quel collegamento tra fascia e area in una soluzione più frequente, senza affidarsi soltanto alla singola iniziativa.

Il gol di Parigi mostra una strada concreta

Il vantaggio nasce da una situazione semplice nella sua struttura, ma efficace nell’esecuzione. Motta trova il pallone da mettere in mezzo e Parigi si fa trovare pronto per colpire.

La qualità del servizio e il tempo dell’attaccante si completano. Il cross diventa utile perché c’è un movimento che lo accompagna; il movimento viene premiato perché il pallone arriva nella zona giusta.

È questa connessione che il Pescara deve cercare con maggiore continuità.

Non basta aumentare il numero di traversoni. Occorre migliorare le condizioni in cui vengono effettuati: chi crossa deve poter alzare la testa, mentre chi attacca l’area deve offrire un bersaglio riconoscibile.

Il centravanti ha bisogno di sostegno vicino

La presenza di Parigi può dare un riferimento alla manovra, ma il lavoro della punta diventa più difficile quando i difensori possono concentrarsi esclusivamente su di lui.

Per rendere più efficace l’attacco, il Pescara dovrebbe accompagnare il centravanti con movimenti complementari. Un compagno che entra sul secondo palo, un altro che si rende disponibile per uno scarico e un centrocampista pronto sulla respinta possono moltiplicare le possibilità.

Si tratta di una prospettiva tattica da sviluppare, non di una formula automatica. Il principio è distribuire le responsabilità offensive.

Parigi può occupare l’area, ma non può essere l’unica soluzione dentro l’area. La sua presenza acquista valore quando costringe gli avversari a scegliere chi seguire e quale spazio proteggere.

Anche il passaggio per Merola merita attenzione

Nel finale Parigi ha servito Merola nell’azione che avrebbe potuto portare al raddoppio, prima dell’intervento di Drago.

È un episodio utile per leggere la sua partita oltre il gol. Il centravanti può contribuire anche preparando una conclusione per un compagno, soprattutto quando riesce a dialogare con chi accompagna l’attacco.

Per il Pescara questa possibilità è importante. Cercare la punta non deve significare soltanto aspettarsi una conclusione: può essere anche il primo passaggio di una combinazione.

Se gli esterni e i centrocampisti riconoscono il momento per avvicinarsi, aumentano le opportunità di giocare rapidamente e sorprendere la difesa.

Buscè deve rendere il servizio meno prevedibile

Valorizzare Parigi non significa costruire ogni azione nello stesso modo.

Insistere esclusivamente sui cross permetterebbe agli avversari di prepararsi con maggiore facilità. Il Pescara ha bisogno di alternare palloni dalle fasce, scambi corti e attacchi allo spazio, scegliendo in base alla disposizione della difesa.

La rete contro il Guidonia offre un esempio riuscito. Il passo successivo è inserirlo in un repertorio più ampio, nel quale il centravanti possa ricevere con modalità differenti.

Anche il ritmo conta: un pallone giocato quando l’attaccante ha già perso il vantaggio sul marcatore vale meno di un servizio tempestivo, pur apparentemente più semplice.

Il Pescara deve dare più peso ai gol di Parigi

Il pareggio impedisce di raccontare la serata come quella del successo firmato dal centravanti. Resta però una prestazione offensiva da cui ricavare indicazioni utili.

Parigi ha mostrato come può incidere: finalizzando un cross e partecipando alla costruzione di un’altra occasione importante.

Ora la squadra deve sostenere queste qualità con maggiore continuità e proteggere meglio ciò che riesce a conquistare. Il gol contro il Guidonia indica una strada: servire Parigi con precisione, accompagnarlo e trasformare il suo contributo in punti.

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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